Si è svolta oggi pomeriggio, 20 gennaio, dalle 15.30 nella Basilica di San Fedele in centro storico a Como la messa in onore del santo patrono della Polizia Locale San Sebastiano Martire. La celebrazione è stata presieduta dal vescovo di Como, il cardinale Oscar Cantoni. Tra le autorità presenti il prefetto Corrado Conforto Galli, il presidente provinciale Fiorenzo Bongiasca e il sindaco di Como Alessandro Rapinese.

Riportiamo in forma integrale il discorso pronunciato dal comandante Vincenzo Aiello:
Prendo brevemente la parola per esprimere profonda gratitudine a Sua Eminenza Reverendissima Cardinale Oscar Cantoni, la cui presenza, nonostante gli innumerevoli impegni, testimonia la costante vicinanza alla Polizia Locale.

Le significative letture e l’intensa omelia ci hanno richiamato alle virtù cardine che devono guidare chi come noi esercita una funzione pubblica indossando un’uniforme: lo spirito di servizio, il dovere di sacrificarsi per il bene collettivo, la fiducia nella forza della giustizia, l’importanza di concentrarsi sulla sostanza delle nostre azioni rispetto alla fugacità attrattiva dell’apparenza.

Sua eminenza a Sant’Abbondio ci ha ricordato che “Una preziosa affermazione che deve essere gelosamente custodita nel cuore di tutti noi servitori della comunità, in quanto di un altissimo significato universale. Infatti, non ci può essere giorno in cui nella mente di un appartenente al Corpo di Polizia Locale si affacci un’ombra di indifferenza rispetto ai propri doveri”.

Siamo saldi nella nostra passione per la professione, nell’essere fra la gente, con la gente e per la gente sempre, nei momenti di difficoltà manteniamo la serenità di chi si spende per gli altri e di fronte ai giudizi frettolosi siamo dotati della pazienza di Giobbe.

Sincero ringraziamento per la loro presenza al Pregiatissimo Sig. Sindaco, a Sua Eccellenza il Sig. Prefetto, al Sig. Presidente della Provincia, a tutte le Illustrissime Autorità Civili e Militari, ai colleghi dei Comandi e Servizi di Polizia Locale, ai convenuti, testimonianza vivida dell’importanza delle sinergie professionali costruite e mi permetto aggiungere dei rapporti umani esistenti.

Una menzione per l’associazione dei pensionati, colleghi che hanno terminato il turno di guardia e la cui partecipazione conferma l’imperituro senso di appartenenza al Corpo di Polizia Locale della città nonché un monito per chi è in servizio di custodirne responsabilmente valori e tradizioni.

In anni in cui temporalmente l’avvicendamento di personale è importante numericamente ed intenso temporalmente, tra poco più di un mese inizieranno il percorso di formazione obbligatoria 26 nuovi agenti, per noi diventa esiziale non perdere il valore della memoria, non come nostalgia delle cose passate, oppure cedimento alla fascinazione di idee, linguaggi ed azioni stantie che vengono ciclicamente riproposte.

Mi riferisco a quel tipo di memoria che è tesoro e custode di tutte le cose, che permette di accompagnare i nuovi arrivati lungo un cammino in cui possano sentirsi coinvolti nell’esperienza operativa giorno dopo giorno, nella corresponsabilità del servizio alla città attraverso comportamenti irreprensibili, rigorosi nell’applicazioni della legge senza perdere di vista i bisogni dell’uomo, il dovere di tendere la mano a chi ci chiede aiuto.

Sentita riconoscenza agli studenti della scuola media Parini che hanno ancora una volta donato alla funzione ulteriori e forti emozioni che ci fanno guardare al futuro con speranza ed energia.
Giunga, infine, il mio sentito e deferente omaggio agli Ufficiali ed agli Agenti del Corpo, al personale amministrativo ed a tutte le loro famiglie che con silenziosa saldezza di spirito vanno incontro alla complessa quotidianità, anteponendo sempre il noi all’io. Auguro buon San Sebastiano a tutti noi!

















