Felpe e stampe tarocche delle Olimpiadi invernali in un’azienda di Como. A scoprirle, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Como, nell’ambito del piano operativo denominato “Piano Milano – Cortina 2026”, per la tutela della proprietà intellettuale e contro la vendita di prodotti contraffatti connessi alle olimpiadi.
I finanzieri nei giorni scorsi hanno avviato una serie di approfondimenti, anche attraverso il monitoraggio dei principali marketplace, per verificare l’eventuale presenza in commercio di materiali (gadget, magliette, cappelli, ecc.) contraffatti riconducibili all’evento olimpico in corso.
In questa attività sono state individuate alcune vendite online di magliette recanti il logo falso “Milano –Cortina 2026” riconducibili a una impresa operante nel settore del commercio all’ingrosso di abbigliamento e accessori in Provincia di Como.

È stata dunque segnata la notizia di reato alla Procura della Repubblica di Como che prontamente ha disposto una perquisizione nella sede della società per trovare riscontro agli elementi investigativi.

Nell’ispezione sono stati rinvenute e sottoposte a sequestro 3 felpe e 42 stampe DTF (Direct to Film) pronte per essere applicate su capi di vestiario, procedendo al deferimento all’Autorità Giudiziaria del coniuge del legale rappresentante della società, per l’ipotesi di reato prevista dall’art. 473 del Codice Penale (Contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi).