“Distruggere una scuola, la Corridoni, o un’area verde, al Pulesin, per costruire un autosilo: queste sono le idee dell’Amministrazione che rischiano di far impantanare e fallire un progetto positivo ed importante come la riqualificazione dello stadio Sinigaglia. Ma ci sono delle alternative”.
Il segretario cittadino del Pd, Daniele Valsecchi, introduce così la serata organizzata con “la presenza di professionisti, amministratori e cittadini, perché una visione diversa è possibile e percorribile” fissata per il prossimo 11 febbraio alle 20.30 allo Yacht Club di Como, sul tema del possibile parcheggio per il futuro stadio Sinigaglia.
O meglio, per le “alternative” alle ipotesi in campo finora. Ovvero, come noto, un multipiano al posto della scuola di via Sinigaglia, destinata in questo senso ad essere abbattuta. Oppure – seconda idea che ha fatto molto discutere – la costruzione ex novo di un altro autosilo nella zona del Pulesin, ossia tra le via Bellinzona e per Cernobbio. Opera, questa, su cui dettagli ce ne sono già di più, visto che era contemplata già nella prima bozza progettuale presentata dal Como 1907 in Comune a Como.
Al Pulesin, infatti, il parcheggio delineato sorgerebbe nella zona oggi destinata in parte già a sosta e in parte a verde pubblico. Dovrebbe essere almeno in parte interrato e avere una capacità di circa 400 posti.
Come noto, però, su entrambe le ipotesi sono scattate proteste e voci contrarie: da un lato, la grande mobilitazione per dire no all’abbattimento della scuola, dall’altro l’azione del Comitato di residenti. Il prossimo 11 febbraio, si sapranno le novità proposte del Pd.