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Attualità

Pasti ai senza dimora, ok del Comune: saranno distribuiti davanti alla bocciofila di via Balestra

Novità sul fronte della distribuzione pasti per persone senza dimora e indigenti. Il Comune di Como ha accolto la richiesta dell’Associazione Incroci Onlus che il 21 settembre scorso aveva richiesto l’utilizzo dello spazio antistante all’ex sede dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di via Serafino Balestra 3/5.

Lo spazio sarà ceduto gratuitamente per i prossimi 8 mesi all’associazione Incroci per distribuire dalle 19 alle 20 (“senza interferire con le attività della bocciofila”) confezioni alimentari da asporto alle persone senza fissa dimora e/o in condizioni di grave marginalità.

La richiesta è motivata dalla necessità di supplire al servizio mensa serale di solidarietà di via Tommaso Grossi, gestito dalla medesima associazione e attualmente sospeso a causa dell’emergenza sanitaria.

Como, appello delle associazioni alla città: “Serve una mensa dignitosa per i più poveri, così è impossibile”

Ad occuparsi della distribuzione dei pasti saranno i volontari regolarmente iscritti all’associazione e coperti da specifica polizza assicurativa.

4 Commenti

  1. Grazie Lariano per l’utile commento e il cortese invito a leggere l’articolo linkato. Dunque, il 21 settembre questa associazione chiede al Comune la sede di via Balestra (palesemente inadeguata), il Comune gliela concede e il 29 settembre la stessa associazione firma con altri enti la richiesta di una sede adeguata…

  2. All’aperto?? Con questo freddo e quello ancora peggiore che arriverà nei prossimi mesi? Magari l’Associazione poteva fare una richiesta più sensata al Comune, per esempio di un luogo chiuso e riscaldato.

    1. Ti bastava leggere l’altro articolo linkato per evitarti la fatica di postare questo commento poco utile Caterina.
      La richiesta di un posto coperto l’hanno fatta eccome, al Comune e all’intera città. Questa di via Balestra è una soluzione temporanea in (scandalosa) mancanza di meglio.

  3. Da asporto. Quindi significa che devono consumare il pasto all’aperto? Non è possibile farli entrare a gruppi, distanziandoli poi sui tavoli?

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