Nel pomeriggio del 17 marzo 2026, i Carabinieri della Stazione di Cermenate, con i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Como e con la presenza di personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, hanno effettuato un controllo ispettivo presso un esercizio commerciale della zona.
Nel corso del controllo: 1 azienda sottoposta a verifica;1 persona denunciata, in qualità di titolare, poiché ritenuta responsabile di: omessa nomina del medico competente; omessa nomina degli addetti antincendio; installazione di impianto di videosorveglianza in assenza della prevista autorizzazione; impiego di un lavoratore straniero privo di valido permesso di soggiorno ai fini lavorativi; 3 lavoratori identificati, di cui 2 risultati impiegati “in nero”.
Per l’azienda è stato disposto il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro irregolare. Sono state inoltre comminate ammende complessive per un totale di euro 12.000 euro, sanzioni amministrative per oltre 5.700 euro, nonché una sanzione accessoria di sospensione per un importo di 2.500 euro.
L’Arma dei Carabinieri sottolinea come il lavoro nero costituisca una forma di grave sfruttamento, che espone i lavoratori a pericoli concreti e limita fortemente i loro diritti fondamentali