Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Attualità

Piazza San Fedele, cento anni tra seta e meraviglia da Trombetta. Mauro Rossi: “Gli ultimi a Como con tessuti per abiti sartoriali”

Un fortino storico. Così potremmo definire San Fedele, piazza nel cuore più profondo e antico del centro storico di Como. Non solo perché architettonicamente è rimasta fedele al borgo medievale ma anche perché è una delle poche zone della città dove ancora resistono negozi storici che non hanno ceduto al sussurro delle sirene delle grandi catene commerciali.

Ne è un esempio calzante il negozio di tessuti per abiti sartoriali Trombetta che da cento anni serve i comaschi dall’angolo della piazza a ridosso di via Luini. “Il negozio venne fondato dalla mia bisnonna, Innocenta Trombetta, nel 1921 proprio in questi locali – ci racconta il titolare, Mauro Rossi, 63 anni – Già all’epoca scelse di vendere tessuti per abiti sartoriali. All’epoca era la norma: quasi tutte le donne sapevano cucire ed era la normalità fare i vestiti in casa e non andarli a comprare in negozio”. La storia del negozio prosegue con il primo passaggio generazionale. “Appena diplomato al Setificio come perito serico nel 1949 mio padre, Vindice Rossi, subentra in negozio” aggiunge Mauro e ci resterà fino al 1999 quando lui stesso prende in mano l’attività di famiglia. “Come mio padre ho proseguito nella vendita dei tessuti per abiti sartoriali ma ho deciso di aggiungere anche quella di accessori, soprattutto in seta, come sciarpe e foulard. Una scelta che voleva un po’ strizzare l’occhio ai turisti perché sono prodotti che piacciono molto da acquistare come ricordo di un viaggio o per fare un regalo”.


Oggi Trombetta è l’unico negozio di tessuti per la creazione di abiti rimasto in città ma fino a qualche decennio fa erano molto più presenti. “Anche l’altro ramo della mia famiglia ne aveva uno in via Vittorio Emanuele – ricorda Mauro – L’aveva aperto la mamma di mio padre, Veglia Pinzi, e aveva proseguito l’attività il fratello di mio padre, Antonio Rossi, ma purtroppo chiuse circa trent’anni fa”.


Negli ultimi cento anni il mondo è cambiato come mai aveva fatto prima nella storia ma Trombetta è rimasto nell’angolo di piazza San Fedele per permettere, a chi ne ha il desiderio, di dare sfogo alla propria creatività e dare vita, a partire da un tessuto, a un abito unico. Lo sanno bene le due storiche dipendenti del negozio: Giuseppina Mare, presente da 15 anni, e Irma Cancellieri, da 27. “Sono arrivata qui quasi per caso, non sapevo nulla di tessuti ma il titolare e i colleghi mi hanno insegnato tutto, ho imparato un bellissimo mestiere – racconta Giuseppina – E’ bello poter partecipare al progetto di un cliente che quando entra in negozio ripone in te la sua fiducia”. Una storia importante quella di Trombetta il cui futuro non è ancora stato scritto. “Oggi le persone non sono più abituate a farsi fare un abito su misura – riflette il titolare – Abbiamo ancora tanti clienti comaschi affezionati ma sono i turisti ad essere curiosi e a rimanere affascinati dal nostro negozio”.

L’ARTICOLO CHE HAI APPENA LETTO E’ USCITO SU COMOZERO SETTIMANALE: ECCO DOVE PUOI TROVARLO

 

2 Commenti

  1. Negozi splendidi: da Veglia Pinzi acquistai la stoffa del mio abito da sposa… Un sogno di pizzo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo