Tra la sera del 29 e la notte del 30 marzo, i Carabinieri di Cantù hanno eseguito impegnative ricerche di un uomo di 85 anni – allertati dalla moglie – scomparso improvvisamente dal giardino della propria abitazione nel tardo pomeriggio dello scorso 29 marzo.
La situazione è risultata da subito particolarmente preoccupante, anche perché l’anziano è affetto da decadimento cognitivo.
Immediatamente è scattata la macchina delle ricerche. I Carabinieri della Stazione di Cantù, supportati dal Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno avviato le operazioni, estendendole a più aree del territorio, con valido contributo dei volontari della Protezione Civile e dell’Associazione Nazionale Carabinieri locali, quest’ultima intervenuta con un’unità cinofila specializzata.
L’attività, coordinata dalla Centrale Operativa, è stata condotta ininterrottamente per ore e determinante si è rivelato l’intervento del cane molecolare, che ha permesso di seguire una traccia fino a un’area boschiva, alle spalle del centro commerciale “Mirabello”, dove l’uomo è stato finalmente individuato: scalzo, infreddolito e disorientato, ma cosciente.
Sul posto il personale del 118 ha prestato le immediate primarie cure e, successivamente, l’anziano è stato trasportato all’ospedale Sant’Anna per gli accertamenti del caso.