Esistono luoghi dove il tempo sembra essersi fermato, dove il profumo degli ulivi si mescola alla brezza del Lario e ogni passo racconta una storia millenaria. La Greenway del Lago di Como non è solo un sentiero: è un invito a rallentare, un itinerario di 10 chilometri che collega Colonno a Cadenabbia di Griante, svelando l’anima più autentica e aristocratica del lago più bello del mondo.
Che sia in questo primo risveglio verso la primavera 2026 o nel periodo dorato dell’autunno, questo percorso a mezza costa lungo l’antica Via Regina è una promessa di bellezza accessibile a tutti.
Un viaggio tra storia e incanto: le tappe imperdibili
1. Da Colonno a Sala Comacina: l’inizio del sogno
Il viaggio parte dal borgo medievale di Colonno. Qui, tra vicoli stretti e case addossate, si respira l’aria di un tempo lontano. Lasciata la via Cappella, il sentiero si snoda tra terrazzamenti e piccoli uliveti. La vista si apre improvvisamente sul blu, offrendo scorci che sembrano dipinti a olio, fino a giungere alla graziosa Sala Comacina.
2. Il fascino dell’Isola Comacina e il Sacro Monte
Giunti alla cappella di San Rocco, lo sguardo viene rapito dall’Isola Comacina, l’unica del lago, custode di leggende e rovine archeologiche. Sopra di noi veglia il Sacro Monte di Ossuccio, patrimonio UNESCO, con il suo Santuario che domina il paesaggio con materna protezione.
3. Lenno e il Golfo di Venere
Proseguendo verso Lenno, si incontra la frazione di Spurano e la romanica chiesa dei Santi Giacomo e Filippo. Ma è il lungolago di Lenno, soprannominato Golfo di Venere, a rubare il cuore. Se passate di qui il martedì, lasciatevi travolgere dai colori del mercato settimanale, un rito che unisce turisti e locali tra profumi di prodotti tipici e artigianato.
Consiglio per innamorati: Non perdete la deviazione verso Villa Balbianello, set di film leggendari e luogo di una bellezza quasi irreale, sospeso sulla punta del Dosso di Lavedo.
4. Mezzegra e i palazzi d’epoca
La salita verso Mezzegra premia la fatica con la vista dalla Chiesa di Sant’Abbondio. Qui il percorso si fa nobile: si attraversa il nucleo di Bonzanigo e si ammira il settecentesco Palazzo Brentano, testimone della ricchezza degli antichi mercanti del Lario.
5. Tremezzo e il trionfo del Barocco
L’ultima parte della Greenway è una passerella di meraviglie. Il Parco Olivelli vi accoglie con la sua scenografica scalinata, prima di condurvi davanti alla maestosa Villa Carlotta, celebre in tutto il mondo per i suoi giardini botanici e le opere d’arte che custodisce.
Informazioni pratiche per il tuo trekking sul Lago di Como
Per vivere al meglio la tua esperienza sulla Greenway, ecco alcuni dettagli tecnici e logistici:
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Lunghezza: Circa 10 km.
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Durata: 3 ore e mezza (senza contare le soste fotografiche!).
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Difficoltà: Facile, adatto a famiglie e camminatori di ogni livello.
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Segnaletica: Perfetta, grazie a targhette in metallo a terra e cartelli gialli/blu.
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Come tornare: Puoi utilizzare la linea bus C10 (ASF Autolinee) o goderti il rientro via acqua con la Navigazione Laghi, partendo dagli imbarcaderi di Lenno, Tremezzo o Cadenabbia.
Perché scegliere la Greenway oggi?
In un mondo che corre, la Greenway del Lago di Como ti restituisce il lusso della lentezza. È il luogo ideale per un picnic riparato, un bagno rinfrescante in una caletta segreta o una cena romantica in una trattoria vista lago.