Che la città di Como sia sempre più meta di turisti lo testimoniano diversi fattori. Da un lato sicuramente le presenze negli alberghi, dall’altro anche il numero e l’ammontare delle multe comminate a veicoli con targa estera, solitamente non pagate.
Sempre più spesso – e non solo d’estate – abbiamo segnalato casi di veicoli lasciati in sosta in posti e posizioni impresentabili. E non si tratta solo di sanzioni non saldate dagli automobilisti svizzeri in città, tema di frontiera storico questo, legato alla difficoltà di riscossione transfrontaliera e ai costi elevati per perseguire i trasgressori.
E così ecco che in soli 31 giorni, quelli del mese di agosto, il Comune di Como, attraverso il lavoro dei suoi vigili e ausiliari, ha redatto ben 1259 multe per un importo di 102.738: ben 3322 euro al giorno.
Storicamente, gran parte delle sanzioni elevate a veicoli con targa straniera (in particolare svizzera) non viene saldata tempestivamente, con stime che superano l’80% dei verbali ignorati.
Difficoltò ben note che infatti vengono prese in considerazione nella determina comunale visto che si specifica come “bisogna dare atto che trattandosi di crediti di dubbia e difficile esazione, è previsto un accantonamento al fondo svalutazione crediti
