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Attualità

Taglio corse, Asf replica alla politica: “Calo utenti fino all’80% e nessun sovraffollamento”

Dopo i durissimi attacchi politici arrivati nelle scorse ora da numerose forze politiche del centrosinistra, i vertici di Asf Autolinee – l’ad Alberto Toneatto (nella foto sopra) e il presidente Guido Martinelli – replicano per la seconda volta in due giorni alle accuse sui tagli di alcune corse.

Corse tagliate, maxi attacco di Pd, Civitas e Rifondazione a Asf, Comune, Provincia e Cpt

L’azienda afferma che “si trova a operare, con la didattica a distanza obbligatoria per gli studenti degli istituti superiori (tra i principali utenti del nostro servizio) e moltissimi lavoratori ancora costretti allo smartworking, l’azienda si trova ad affrontare un drammatico calo dell’utenza. Calo che varia dal meno 75% sulle corse urbane al meno 80% sulle extraurbane”.

Numeri pesanti, effettivamente, per cui Asf ha scelto “di concerto con l’Agenzia TPL, di adottare una riduzione mirata del numero di corse, intervenendo sulle quelle di rinforzo, precedentemente istituite ad hoc per ridurre al minimo l’affollamento nei momenti di punta, oltre ad alcune corse praticamente inutilizzate con mezzi che viaggiavano completamente vuoti. Ad oggi, infatti, né Agenzia e né ASF hanno riscontrato problematiche di sovraffollamento sulle attuali corse o disagi per gli utenti che continuano ad utilizzare il trasporto pubblico”.

“È oltretutto priva di fondamento la notizia che ASF abbia adottato gli orari estivi – aggiunge l’azienda – Ad oggi, l’orario in vigore è quello invernale, con modifiche mirate su alcune linee. Parlando meramente di numeri, basti pensare che a oggi, le corse che ASF e l’Agenzia hanno ritenuto opportuno di ridurre sono 82, su un totale di 2.591 giornaliere, quindi intorno al 3%. Un numero molto basso e poco impattante, proprio per la volontà dell’azienda di garantire agli utenti un servizio adeguato, in ogni momento della giornata”.

“Sono proprio i numeri degli utenti, nell’ottica di una razionalizzazione oculata del servizio e di una maggiore efficienza, ad aver indotto a operare queste variazioni. Infatti, non si registrano più situazioni di sovraffollamento dei mezzi dalla scorsa settimana – prosegue il comunicato sul campo specifico della scuola – con l’adozione della didattica a distanza c’è il 60% di utenti in meno”.

“Inoltre, la presenza media a bordo durante l’orario di punta è vicina al 10%. ASF comunque sta costantemente monitorando le presenze sui mezzi, proprio per evitare situazioni che possano essere rischiose per la salute degli utenti, e nel caso, riadeguare il servizio di concerto con l’Agenzia, per gestirlo in modo dinamico, in base alla continua evoluzione della situazione in atto. ASF sta avviando, in questa direzione, anche una sperimentazione per la linea che serve Chiavenna, in modo da portare presso gli istituti della cittadina i ragazzi che ancora sono in presenza in un modo più rapido e veloce, permettendo loro di risparmiare 20 minuti sul tragitto”.

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