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Tenta la furbata in dogana tra Como e Svizzera: nella Mustang 7 kg di rare monete di argento purissimo

Tenta di nascondere 7 kg di argento purissimo nel bagagliaio di una Ford Mustang: fermato un cittadino italiano al confine. Le monete, pezzi rari della Perth Mint australiana, valgono oltre 15.000 euro.

PONTE CHIASSO – Non è bastato il rombo di una Ford Mustang per distrarre i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e i militari della Guardia di Finanza. Durante i consueti controlli ai valichi della Lombardia, le autorità hanno intercettato un carico insolito quanto prezioso: sette monete d’argento purissimo (999/°°°), ciascuna del peso di un chilogrammo, nascoste nel vano della ruota di scorta.

Il tentativo di eludere il controllo

Alla domanda di rito su eventuali merci o valuta da dichiarare, l’uomo alla guida – un cittadino italiano in entrata nello Stato – ha risposto con sicurezza di non avere nulla al seguito. Un nervosismo sospetto e il tentativo di ostacolare l’apertura del bagagliaio hanno però spinto gli operanti a un’ispezione approfondita.

All’interno di due pesanti buste di plastica, sono spuntati i tesori numismatici:

  • 5 monete della serie “Lunar”: celebre collezione della zecca australiana Perth Mint, ispirata allo zodiaco cinese.

  • 2 monete dedicate alla fauna locale: anch’esse coniazioni australiane d’alto pregio.

Questi pezzi sono estremamente ricercati da investitori e collezionisti di tutto il mondo per l’altissima qualità e purezza del metallo.

Sanzioni e violazioni doganali

Poiché il valore totale della merce superava i 15.000 euro, ben oltre la franchigia di 300 euro prevista per i viaggiatori via terra, e in totale assenza di documentazione commerciale, è scattata la contestazione immediata.

Secondo le normative vigenti (D. Lgs. n. 141/2024), l’irregolare immissione di merci nel territorio dell’Unione Europea comporta:

  1. Il recupero dei diritti di confine (IVA) quantificati in oltre 3.000 euro.

  2. Una sanzione amministrativa che può variare dal 100% al 200% delle tasse evase.

L’operazione si inserisce nel quadro delle attività quotidiane di contrasto ai traffici illeciti che ADM e Guardia di Finanza conducono per tutelare i confini e l’economia nazionale.

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