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Attualità

Londra, Mosca, la Rai, i social: così “Valle Intelvi Turismo” va alla conquista del mondo

“Il nostro obiettivo è promuovere in maniera continuativa gli eventi e il turismo, creando una rete di collegamenti tra istituzioni e attività”. Sono le parole di Marco Brignoli, presidente di Valle Intelvi Turismo, associazione che dal 2011 si occupa di creare un network tra le varie realtà, spesso disunite, del territorio intelvese. Il gruppo è formato da un consiglio di soli volontari, costituito dai rappresentati di quasi tutti i comuni del territorio e di ristoranti, alberghi, artigiani e associazione culturali e sportive.

Ma non è tutto. L’associazione è anche sostenuta da una società esterna di comunicazioni che si occupa anche del marketing: “I social sono una parte fondamentale del nostro lavoro – spiega – questo ci permette di offrire un servizio a 360 gradi. Il nostro obiettivo è quello di essere conosciuti, un giorno, a livello nazionale”.

VIDEO Una bellezza da perderci la testa: in volo sulla Valle Intelvi vestita d’autunno con il drone di Valerio

L’intento dell’associazione è chiaro: “Stiamo cercando di unire le realtà tra di loro, facendole remare verso una direzione unica, stando tutti dalla stessa parte – racconta – l’obiettivo è quello di dare un’ottima immagine ai potenziali visitatori della Valle”. L’associazione negli anni continua a crescere e ad accogliere sempre più adesioni, arrivando a collaborare con grandi realtà: “Abbiamo ospitato tempo fa la troupe del programma Geo, che poi ha trasmesso su Rai 3 le bellezze del nostro territorio – racconta Brignoli – inoltre abbiamo presentato il nostro progetto in tutto il mondo, partecipando a fiere internazionali a Londra e Mosca”.

Un fattore chiave è stata la pandemia, che clamorosamente ha portato alcuni benefici a Valle Intelvi Turismo: “In questo anno e mezzo abbiamo avuto un grosso afflusso di visitatori, poiché molti hanno preferito un turismo di prossimità e hanno riaperto le vecchie case dei nonni chiuse da anni – dice – i borghi stanno iniziando sempre di più ad essere conosciuti e apprezzati”.

Il futuro è alle porte, il presidente Brignoli e i volontari sono speranzosi per Valle Intelvi Turismo: “Speriamo di mantenere il ritmo tenuto fino ad ora – conclude – l’idea è quello di creare un brand, in collaborazione con tutte le attività, seguendo una linea comune sui prodotti e sui menù da presentare. L’esempio che vorremmo emulare, con tutte le dovute distanze, è quello della Valtellina. Siamo tutti volontari ma facciamo tutto questo per evitare lo scollamento, che purtroppo spessi si vede tra i nostri paesi. Noi siamo volontari, ci organizziamo a turno, ma comunque è un impegno che ci occupa non poco tempo alla settimana. Ma lo facciamo perché ci crediamo seriamente in questo progetto”.

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