Il panorama gastronomico della Brianza si arricchisce di una nuova, prestigiosa insegna. Vasinikò ha ufficialmente annunciato l’apertura di un nuovo ristorante a Seregno, posizionato strategicamente nella centrale via Umberto I. Questa nuova inaugurazione segue il successo dei locali già attivi in Lombardia — presenti a Bergamo, Lodi e Cremona e Lecco — e il consolidamento internazionale del brand, che vanta una vetrina di rilievo anche nella città di Londra. Intanto è in corso anche la selezione del personale.
L’etimologia del brand: il richiamo al “Re” della cucina
Il nome scelto per la catena non è casuale, ma affonda le sue radici nella tradizione partenopea più profonda. Come si legge nel portale ufficiale del ristorante, il termine Vasinikò identifica il basilico in dialetto napoletano. L’etimologia risale al greco antico “vazilikon”, derivante a sua volta da “vasilias”, ovvero Re.
Il basilico, dunque, viene celebrato come il sovrano incontrastato della tavola: un emblema della cucina mediterranea che evoca freschezza, l’inizio della bella stagione e un’irresistibile ricchezza di profumi. L’identità del brand riflette proprio questi pilastri: freschezza, autenticità napoletana e un gusto superbo.
Il segreto dell’impasto: tecnica della biga e lievito madre
A distinguere la proposta gastronomica di Vasinikò è l’attenzione maniacale riservata alla lavorazione della pizza, che si discosta dalle produzioni industriali per l’adozione della tecnica speciale della biga.
L’azienda sottolinea con orgoglio i propri standard qualitativi. “Usiamo il lievito madre come base del nostro impasto, una pratica distintiva che ci contraddistingue. Questo impasto viene sottoposto a una lenta lievitazione che dura ben 36 ore, un processo che garantisce al prodotto finale un’eccellente digeribilità”.