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“Vela, motonautica, eventi mondiali e il mito Riva”: la nuova giovinezza sportiva dello Yacht Club Como

La storica sede dello Yacht Club Como ha ospitato oggi la conferenza stampa che ha segnato l’inizio di una nuova stagione di attività per tutti i giovani appassionati di vela e motonautica. Al centro dell’incontro, tante novità dedicate ai ragazzi: dalla ripartenza della scuola vela ai corsi di motonautica pensati per i più giovani.

“Lo Yacht Club Como vuole essere un punto di riferimento per chi ama la vela e la motonautica, ma guarda anche oltre, verso la vicinanza tra discipline e realtà sportive del territorio – ha spiegato il presidente dell’organizzazione, Gioacchino Favara – Abbiamo moltissime collaborazioni anche fuori dall’ambito nautico, per esempio siamo in ottimi rapporti con la società calcistica Como 1907, con la quale condividiamo non solo la vicinanza geografica, ma anche una visione educativa e sportiva comune. Siamo felici di poter offrire il nostro sostegno, quando necessario, anche attraverso il nostro ristorante e i nostri spazi. Ci unisce un accordo di buon vicinato tra società sportive, fondato sull’impegno a educare le nuove generazioni, promuovere i valori dello sport e costruire insieme una comunità forte, inclusiva e coesa”.

“Il programma che presentiamo oggi – ha aggiunto il presidente – va in questa direzione: aprirci ai ragazzi, offrire loro esperienze uniche, farli sentire parte attiva di una comunità che crede nel talento, nell’impegno e nella bellezza di crescere insieme, sul lago come nella vita. La scuola vela avrà corsi settimanali dalle 9 alle 17, ci saranno anche attività in piscina per le prove di acquaticità ma la grande novità è che, grazie alla collaborazione con la scuola di vela Orza, i nostri ragazzi potranno vivere un’emozionante avventura in alto lago, per una settimana immersiva da domenica sera a venerdì, dove sicuramente si divertiranno visto che dovrebbe esserci più vento”.

Duccio Tirrito, responsabile della scuola Orza, ha sottolineato il valore educativo del progetto: “La vela non è solo uno sport ma anche una scuola di vita. I ragazzi non solo impareranno a gestire al meglio le barche, ma si occuperanno anche di piccole responsabilità quotidiane, come ad esempio pulire e lavare i piatti. Un modo per crescere davvero“.

Anche per quanto riguarda la motonautica ci sono dei progetti innovativi che stanno prendendo forma grazie all’ex campione della Centomiglia Tullio Abbate e la moglie Greta. “Si tratta di un’iniziativa unica in Italia – ha spiegato la coppia – il progetto è rivolto ai ragazzi tra i 12 e i 18 anni per avvicinarli al mondo della motonautica. Ci saranno delle lezioni teoriche e pratiche, basate sulla responsabilità e sull’impegno. Inoltre, vogliamo andare nelle scuole, parleremo di passione e daremo modo ai ragazzi di provare vere barche, con motori da 20 cavalli, per iniziare un ricambio generazionale”.

Altro appuntamento attesissimo è la 76ª edizione della Centomiglia: “Nel primo weekend di ottobre, ci sarà la storica gara che quest’anno includerà anche un campionato mondiale e il campionato italiano di Touring Cup – ha annunciato Achille Sauchelli, direttore della sezione motonautica dello Yacht Club Como – L’organizzazione diventa ogni anno più impegnativa, ma, nonostante le difficoltà, siamo determinati a portare a termine anche questa edizione con successo”.

Da non perdere invece, a luglio, il raduno delle barche organizzato dall’associazione Riva, accompagnato da un concorso d’eleganza per persone e barche a tema Renzo e Lucia, che porterà sul Lago di Como imbarcazioni di grande valore provenienti da tutta Europa. “Ogni anno organizziamo i Riva Days, eventi che si tengono nei luoghi simbolo della nautica internazionale: lo scorso anno siamo stati a Venezia, in passato a Napoli, Monaco e Capri – ha raccontato Piero Maria Gibellini, rappresentante della Società Riva – Scegliamo di volta in volta Yacht Club di alto valore, ed è per questo che torniamo sempre volentieri a Como, quest’anno è la terza volta che organizziamo sul Lario. È un luogo che porto nel cuore, è qui che è nata la motonautica. È una storia importante, che merita di essere ricordata e celebrata ogni anno.”

Vincenzo Iaconianni, direttore tecnico della sezione motonautica, ha chiuso l’incontro con un pensiero che ben riassume lo spirito della giornata: “Questa società è la mia casa. È bello vedere due sport, vela e motonautica, che si confrontano in modo sano per crescere insieme. Una gara nella gara che ha un solo vincitore: lo sport”.

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