Si apre un capitolo decisivo per il futuro del GuglielMotel, l’iconica struttura ricettiva a 4 stelle situata a Brembate, a brevissima distanza dall’uscita autostradale di Capriate. Dopo la chiusura definitiva avvenuta lo scorso gennaio e una complessa procedura di liquidazione, è stato ufficialmente pubblicato l’invito a offrire per l’intero compendio immobiliare.
La struttura: 137 camere e oltre 26.000 metri quadrati
L’immobile, situato in via Delle Industrie n.1, si presenta come un complesso duale composto da due fabbricati indipendenti, collegati al primo piano da una passerella chiusa. Le specifiche tecniche delineate nell’annuncio di vendita descrivono una struttura di grande impatto:
- Edificio 1: Sviluppato su tre piani fuori terra e uno interrato; ospita 53 camere, hall, uffici, area fitness, sala colazioni e cucina.
- Edificio 2: Composto da tre piani fuori terra e uno interrato, dispone di 84 camere, zone relax, bar e ristoranti.
- Superfici: Il totale è di 137 camere su una superficie lorda di 26.233 mq (10.150 mq interni e 16.083 mq esterni), con una superficie commerciale di 8.525 mq.
La crisi e la procedura di liquidazione
La parabola del GuglielMotel ha vissuto un ultimo decennio turbolento. Dopo un ambizioso ampliamento e un tentativo di vendita fallito nel 2017 (allora la base era di 8 milioni), la crisi è precipitata nell’aprile 2024 con la nomina del liquidatore, il dottor Achille Pagliuca, da parte del Tribunale di Bergamo.
Nonostante le difficoltà, la struttura ha continuato a operare fino a pochi mesi fa, servendo una clientela business e le numerose famiglie dirette al vicino parco Leolandia. Tuttavia, il licenziamento dei 13 dipendenti a fine 2024 e lo stallo del 2025 hanno portato alla situazione attuale. Oggi la comproprietà vede protagonista Intesa Sanpaolo, che ha ereditato il contratto di leasing da Ubi Banca. Proprio l’istituto di credito ha fissato il valore di perizia a 7,2 milioni di euro, affidando la vendita alla società i-Resales (gruppo Intrum).
Le preoccupazioni del Comune e le ipotesi sul futuro
Il sindaco di Brembate, Luca Rosa, segue la vicenda con apprensione. Sebbene la logica suggerisca una continuità nel settore alberghiero, il sindaco non esclude un cambio di destinazione d’uso. Nel frattempo, le indiscrezioni sui possibili acquirenti si rincorrono:
- Leolandia: L’ipotesi più accreditata vedrebbe il parco divertimenti interessato a trasformare la struttura nell’hotel ufficiale del parco.
- Catene Internazionali: Il coinvolgimento di grandi brand dell’hôtellerie.
- Società Calcistiche: Un possibile interesse emerso da un recente sondaggio esplorativo di un importante club.