Il panorama viabilistico di Lecco subisce una trasformazione significativa con l’attivazione ufficiale del nuovo svincolo in zona Bione. Questo intervento infrastrutturale si articola principalmente attraverso la creazione di due rotatorie strategiche. La prima, caratterizzata da un raggio d’azione più contenuto, è stata posizionata in prossimità della rampa che conduce alla dogana. La seconda, decisamente più imponente con i suoi 60 metri di diametro, sorge sull’area precedentemente occupata dal parcheggio situato di fronte all’accesso principale del centro sportivo Bione. La finalità primaria di quest’ultima opera è la gestione dei flussi veicolari provenienti da Pescate verso il futuro Quarto ponte — la cui attivazione è programmata per lunedì 19 — garantendo un inserimento fluido nella viabilità locale già esistente.
Funzionalità dell’opera e mobilità dolce
Secondo quanto comunicato da Palazzo Bovara, la progettazione della rotonda maggiore è stata concepita con una visione di lungo periodo: la struttura è infatti già predisposta per accogliere il traffico in uscita dal capoluogo lecchese, subordinatamente alla realizzazione della corsia supplementare. Parallelamente agli interventi per il traffico motorizzato, il progetto ha previsto lo sviluppo di nuovi itinerari ciclopedonali. Questi percorsi sono stati studiati per assicurare la linearità della pista ciclabile e per offrire un transito protetto ai pedoni che si spostano tra l’ingresso del complesso sportivo e il parcheggio superstite ubicato in viale Don Ticozzi.
Le parole del sindaco Mauro Gattinoni
Il primo cittadino di Lecco, Mauro Gattinoni, presente sul luogo del nuovo svincolo, ha illustrato la rilevanza dell’intervento: “La rotonda di 60 metri – riporta Primalecco – permetterà di raccordare le principali direttrici provenienti da Sondrio, Valsassina, Milano, Como, Bergamo e ovviamente il lato urbano della viabilità. Si tratta di un’opera da 4 milioni di euro, realizzata dal Comune di Lecco e finanziata da Regione Lombardia, che accoglierà il flusso di traffico proveniente dal Quarto Ponte. Nonostante l’importanza dell’opera, per il momento non migliorerà l’uscita da Lecco nelle ore serali o in caso di emergenze, quando rimane possibile l’accodamento nel tunnel del Barro o sullo svincolo di Pescate. Tuttavia, rappresenta una soluzione significativa per decongestionare il traffico che oggi si accumula a Garlate, Pescate e Olginate, migliorando la mobilità nel territorio”.
Appuntamenti istituzionali e sviluppi futuri
La cerimonia inaugurale di lunedì vedrà la partecipazione del Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e del Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. In tale occasione, l’amministrazione comunale intende esercitare un’azione di persuasione istituzionale per definire soluzioni viabilistiche definitive anche per il contesto urbano interno. Il disegno tecnico della rotonda include già elementi predittivi in tal senso, contemplando la fattibilità di una corsia dedicata al traffico in uscita dalla città. A tal proposito, Gattinoni ha precisato: “Sono presenti dei jersey provvisori che, non appena ci saranno le condizioni (e speriamo appunto che il Ministro, il Presidente della Regione spesso ci diano una risposta) verranno tolti questi per invitare il traffico ad andare verso pescate. Parliamo di una progettazione ancora tutta da costruire sulla quale però siamo fortemente impegnati e sulla quale ovviamente siamo convinti di portare a casa il risultato come siamo stati capaci di farlo anche in questo caso”.