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Attualità

Viale Varese, il mistero di Maxtor il cane smarrito nel ‘pluritempo’. Se lo trovate: ricompensa di 400 ukron

“Ricompensa di 400 ukron. Rispondo al nome di Maxtor, nel pomeriggio del 3 febbraio 2379 mi sono smarrito nel pluritempo. Per favore condividete qualsiasi info utile al mio ritrovamento #lookingformaxtor”.

Sono comparsi in questi giorni in viale Varese a Como gli appelli per ritrovare Maxtor, a tutti gli effetti quello che appare come un cane.

Un esperimento di arte distopica, potremmo azzardare. E funziona, perché seguendo l’hashtag #lookingformaxtor siamo finiti prima sulla pagina Instagram DustyEye Chronowanderers in Pluritime e poi sul sito dustyeye.com.

Non che l’approdo aiuti a dipanare la matassa. Le informazioni sono molte ma giocano ancora tra futuro e presente. Nella pagina dedicata a Maxtor comunque appaiono foto di cartelli pubblicati in altre città.

Per quanto il sito sia bilingue il progetto sembrerebbe essere tutto italiano. Leggiamo:

Niente preamboli, abbiamo viaggiato nel Tempo grazie ad un cronotrasportatore recapitatoci in forma anonima agli albori del 2017. A quanto pare non abbiamo di che preoccuparci, la Storia continuerà ad offrire un susseguirsi di Medioevi e Rinascimenti, mentre il Sole non sembra così deciso a esplodere come profetizzato. Non troppo in fretta perlomeno. mLaddove il Domani ha lasciato licenza d’esporto, sono stati recuperati alcuni reperti. Frammenti dell’Avvenire incastonati nel nostro Presente.

Estrapoliamo ancora un passaggio perché non è affatto male:

Quando una macchina potrà dirsi Viva? Verso l’Umanità sarà ostile o amica? Proverà la solitudine della Singolarità? Verrà commossa da un tramonto che infuoca i cieli d’ottobre? Quali saranno i diritti connaturati alla sua esistenza? E ancora, chi sarà tenuto a deciderli?

Tutti interrogativi leciti se si considera la mole di dispositivi elettronici che oggigiorno millantano una qualche forma d’Intelligenza Artificiale, ma servirebbe una macchina del Tempo per dare risposte certe.

Il gruppo DustyEye possiede un Cronotrasportatore (comunemente detto appunto “macchina del Tempo”) e da oltre due anni viaggia nel Domani documentando ogni cronotrasferta con le targhe e i reperti del ciclo Il Migliore dei Futuri Possibili. Salti nell’Avvenire su cui il gruppo dichiara di non avere alcun controllo in termini di durata e destinazione. Nel 2018 i DustyEye hanno distribuito migliaia di Ukron, la valuta globale in corso a partire dai primi anni del XXVI° secolo.

Sulle banconote da 100 Ukron spiccava l’effige di N°44 V864.962, il primo androide emotivamente avanzato (Pescara 2292 – Roma 2379). N°44 deve aver avuto un ruolo saliente nella Storia Ventura per meritarsi il ritratto riprodotto sulla cartamoneta, motivo per cui i DustyEye hanno affrontato la titanica impresa di ricostruirne la vita e le opere.

Per ora ci fermiamo qui. Contatteremo il gruppo per qualche dettaglio in più. Comunque sembra di essere tornati ai tempi di John Titor.

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