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Attualità, Politica

Violentata nella cabina telefonica, Lissi e Fanetti (Pd): “Posti solo per donne nei dormitori di Como. Sicurezza, Rapinese parla come un Salvini qualsiasi”

“Condanniamo con tutte le nostre forze l’episodio di violenza sessuale perpetrato questo fine settimana in centro a Como. Siamo davanti a un atto di una gravità inaudita. Alla vittima va la nostra piena solidarietà e vicinanza. In questo atto scellerato vediamo due piaghe della nostra società: la grave marginalità che da troppo tempo interessa Como e la violenza di genere che nel caso delle donne senza dimora è un dramma nel dramma. Lo stupro di sabato notte ci richiama alla necessità di protezione per questa categoria fragile, iniziando con un numero maggiore di posti dedicati alle donne nei dormitori cittadini. Anche questa è sicurezza” dichiarano Patrizia Lissi, capogruppo Pd in Comune a Como, e Stefano Fanetti, consigliere comunale Dem.

Ieri abbiamo riportato i fatti gravissimi: Como centro, 58enne aggredita e violentata in una cabina del telefono. Arrestato 40enne.

“Ciò che è inaccettabile è la reazione a mezzo stampa del Sindaco Rapinese, nonché assessore competente, che strumentalizza l’accaduto per soffiare sul fuoco della questione sicurezza – continuano i consiglieri –  Lo fa come un Salvini qualsiasi, auspicando la deportazione in Barbagia (con annessi di luoghi comuni sull’arretratezza della Sardegna) e invocando l’intervento del legislatore”.

Ora, per capire questi passaggi, bisogna precisare come i due consiglieri facciano riferimento a un’intervista rilasciata dal primo cittadino alla collega Gisella Roncoroni del quotidiano La Provincia. Tra le varie riflessioni e parlando di Como come di “una città non sicura la sera” il sindaco ha poi detto “Se fossi il legislatore non consentirei la libera circolazione a chi non ha i documenti in regola. E mentre si attende che vengano rimpatriati ci sono ampie zone deserte della Barbagia che potrebbero ospitarli”.

Così proseguono Lissi e Fanetti: “Invocazione che smentisce le promesse in campagna elettorale come “avrò pugno di ferro su chi pensa che Como sia una città allo sbando”. Invocazione che rende ancora più ridicoli gli attacchi in consiglio comunale, quando invitava Prefetto, Questore, Comando dei Carabinieri, Finanza e Polizia Locale a “smettere di giocare a bridge” e fare qualcosa per via Anzani (per cui il Sindaco Rapinese ha fatto marcia indietro sull’ordinanza anti-alcol). Invocazione che rende ancora più assurda la proposta di Rapinese di istituire un coprifuoco di 12 ore per migranti, nel 2017. Ora invece il Sindaco chiede che sia il legislatore a “darsi una svegliata”. “Ora puoi” era lo slogan della campagna elettorale. Il Sindaco “ora può” mantenere qualcuna delle sue promesse. Ma dopo le retromarce su via del Doss, via Anzani, piscina di Muggiò e bando rifiuti non abbiamo alcuna garanzia. È da irresponsabili giocare e fare sparate sulla violenza e sulla sicurezza dei cittadini”.

E’ poi intervenuto anche il sottosegretario all’Interno della Lega, il deputato comasco Nicola Molteni:

“Ringrazio le Forze dell’Ordine per aver immediatamente arrestato, grazie alla costante e capillare attività di controllo del territorio, il presunto responsabile delle violenze subite da una donna senza fissa dimora a Como. Dovremo continuare ad investire nella sicurezza di un’area, quale quella del comasco, che, per la vocazione turistica e la vicinanza a un confine, merita sempre più attenzione. Con quasi 45 mila sbarchi già registrati, e a fronte della totale assenza di una redistribuzione in Europa, nonostante lo sbandierato accordo sottoscritto il 10 giugno in Lussemburgo, lo spostamento dei migranti avviene solo tra regioni italiane. Siamo di fronte a un vero e proprio esercito di invisibili e fantasmi. Ecco perché le nostre priorità prevedono il potenziamento degli organici delle Forze di Polizia e delle specialità della Polizia di Stato, l’aumento dei militari dell’operazione Strade Sicure, che la sinistra ha in parte smantellato, più fondi per la sicurezza urbana a comuni e enti locali contro spaccio, truffe agli anziani e abusivismo. Sono inoltre fondamentali il contrasto alle baby gang e l’incremento dei fondi per la videosorveglianza. Sul fronte immigrazione, riproporremo i decreti sicurezza e lavoreremo sulla lista dei paesi sicuri e sugli accordi bilaterali con i paesi di partenza e transito per incrementare rimpatri ed espulsioni”.

10 Commenti

  1. eh, Cittadino, per la citazione della frase un film non significa fare il comico…i comici che si sono buttati in politica sono ben altri !!!! Abbiamo visto i risultati e ora declino.
    Non si è mai parlato tanto della Barbagia. La frase è strumentalizzata. Vanno stemperati i toni perché non è il caso. Che si mobiliti pure un quotidiano sardo per una frase così, evidentemente una battuta, mi fa sorridere. Penso ci siano argomenti più importanti che scandagliare, studiare, interpretare le battute del nostro Sindaco…e dare tutto questo peso! No!?

    1. Io non ci trovo nulla di divertente in un simile commento, capisco che Lei debba difendere chi sostiene e ha votato, mi consenta però di dissentire sui commenti del Suo Sindaco. Io non ho votato un uomo così che non rispecchia i miei valori.

  2. Complimenti a chi ha votato Rapinese, fosse per lui la Barbagia sarebbe la nuova Guantanamo.
    Anziché gestire il problema lo si sposta o lo si respinge al mittente.
    Gran Politico, davvero…

  3. Il sindaco Rapinese dice quello che la stragrande maggioranza pensa…al contrario di chi simula virtù di falsi bonari sentimenti! C’è chi predilige la franchezza di un Sindaco che interpreta il pensiero di chi vuole una città sicura! La schiettezza viene penalizzata perché si deve sempre parlare bene di tutti!!! Altrimenti sei un Salviniiiiiì, sei non si sa chi….è semplicemente un Sindaco che vuole evitare che un domani ci sia vostra sorella, vostra moglie o vostra figlia a doversi difendere da una brutale aggressione! Poi siamo d’accordo che il male non ha nazionalità, ma quando c’è una superiorità numerica alla problematica si può dire o bisogna stare zitti per fare bella figura verso i buoni di turno? Probabilmente l’ esternazione di Rapinese era una battuta, un modo di dire…chi è intelligente lo può capire! C’è anche un video di un film TI SBATTO IN SARDEGNA (Diego Abatantuono e Sandro Ghiani) del 2010! Andate a vederlo!…questo significa che è un modo di direeeee!!! Basta fare gli indignati e risentiti! Non cominciate a dire che ci sarà la partita….così dovesse mai succedere qualcosa sarà colpa di Rapinese! Non scherziamo! Calmiamo gli animi che il film di Abatantuono era anche divertente! Divertente anche per i sardi! Quindi anche i sardi possono riderci sopra. La permalosità è un difetto che può rovinare i rapporti, i quieto vivere! Gestiamo le “citazioni” più serenamente. Rapinese piace! Piace proprio per questo! Parla come il vicino di casa che conosci da anni! E basta.

    1. Perdoni Ted, ma Rapinese non fa il comico, bensì il Sindaco e forse è il caso che si cali nel ruolo e la finisca di fare uscite fuori luogo che possono solo creare conflitti anziché risoluzioni.

  4. Grazie PD per averci riempito di risorse come le chiamava la VOSTRA ministra..con che coraggio criticano? Non su ricordano viale tokamachi?

  5. In perfetto accordo con la legge islamica che il PD stà importando anche in Italia, la soluzione è quella di chiudere le donne nel dormitorio, invece che eliminare la delinquenza all’esterno…

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