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Cronaca

Dà di matto al focacciaro di Borgovico poi picchia gli agenti, arrestato e condannato. Episodio identico ieri in Dogana

Giornata intensa per l’ufficio immigrazione e per le pattuglie della Polizia di stato impegnate sul territorio.

Alle sei di stamani, un uomo di passaporto nigeriano, 21 ani, poi risultato irregolare, ha pensato di fare colazione chiedendo al fornaio di via Borgo Vico alcune focaccine.

Non indossava la mascherina però e alle rimostranze dei presenti è partito con gli insulti lanciando monete senza colpire nessuno. Dalla questura è arrivata la Volante che lo rintracciato in fretta.  Alla richiesta di documenti, invece di rispondere ha pensato di aggredire e insultare gli agenti procurando ad uno loro  lesioni guaribili in 10 giorni. Lo straniero, già con una condanna per resistenza a pubblico ufficiale, è stato arrestato. Sottoposto a processo per direttissima, è stato condannato ad una pena detentiva, di anni 1 e mesi 2 di reclusione, con sospensione condizionale della stessa . Lo straniero, al termine dell’udienza, è stato quindi messo a disposizione dell’ufficio immigrazione.

Sempre nella mattinata di oggi si è svolta, con rito direttissimo, l’udienza a carico di un cittadino gambiano di 26 anni arrestato per resistenza e lesioni personali nel pomeriggio di ieri dal Settore di Polizia di Frontiera di Como Ponte Chiasso. Durante gli accertamenti per verificarne la regolarità sul territorio nazionale aveva dato in escandescenza scagliandosi contro gli agenti con spintoni e morsi e causando loro lesioni giudicate guaribili in 3 e 5 giorni.

Il cittadino gambiano ha patteggiato ed è stato condannato alla pena detentiva di un anno di reclusione con sospensione della pena; è poi risultato destinatario di un decreto di espulsione del prefetto di Padova pertanto il Questore di Como ha disposto la misura alternativa della consegna del passaporto e dell’obbligo di presentazione presso la Questura in attesa dell’esecuzione dell’espulsione.

Sono poi stati espulsi due cittadini tunisini irregolari rintracciati nella mattinata odierna dal personale della Polizia Locale di Lomazzo: per uno di questi è scattato l’ordine del Questore di allontanamento dal territorio nazionale mentre per l’altro soggetto, B. H, di anni 26, già gravato da una espulsione del Prefetto di Como e da precedenti per reati inerenti gli stupefacenti, si è proceduto con l’accompagnamento al Centro per i rimpatri di Milano.

Disposta inoltre la stessa misura alternativa dell’espulsione ad un cittadino senegalese di anni 24, che nella mattinata si è presentato allo sportello dell’ufficio immigrazione e nei cui confronti si era conclusa con esito sfavorevole la procedura di richiesta di protezione internazionale.

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