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Attualità, Cronaca

La folle notte di un 26enne comasco: ubriaco sbanda in auto, poi aggredisce gli agenti. Arrestato e processato

La scorsa notte il Comando di Polizia Locale ha arrestato un uomo per resistenza, lesioni aggravate a pubblico ufficiale, oltraggio, guida in stato d’ebbrezza e rifiuto di sottoporsi al test antidroga.

Intorno a mezzanotte e mezza gli agenti hanno notato un veicolo che viaggiava sbandando mentre percorreva Piazza Camerlata, direzione via Napoleona. Inseguito fino all’altezza di via Milano gli agenti sono riusciti a fermarlo e hanno fatto scattare i controlli. Il conducente, un 26enne residente a Como, mostrava comportamenti e sintomi chiaramente riconducibili a una sbronza pesante. Sottoposto a etilometro, mostrava valori quasi cinque volte superiori al limite.

Durante le operazione, tra ritiro della patente di guida e sequestro del veicolo, l’indagato ha iniziato a insultare gli agenti della Polizia Locale e quelli della Polizia di Stato, giunti nel frattempo a supporto, e ha dato ripetuti spintoni tentando di interromperne il lavoro. A causa di queste azioni è stato condotto al Comando di viale Innocenzo.

Verso le 2 della mattina, sentito il Pm di turno, è stata disposta la denuncia a piede libero. A conclusione della stesura dei verbali l’uomo si è scagliato nuovamente contro gli agenti, tanto da rendere necessario l’uso delle manette e un immediato aggiornamento al magistrato che così ne ha disposto l’arresto e il processo per direttissima.

L’arrestato è stato condotto in pronto soccorso ma ha rifiutato di sottoporsi a prelievo per la verifica di un’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti. Ai due agenti intervenuti in via Napoleona sono state riscontrate lesioni guaribili in sei e sette giorni.

Processato stamane per i reati di resistenza, lesioni aggravate a pubblico ufficiale, oltraggio, guida in stato d’ebbrezza e rifiuto di sottoporsi al test antidroga, è stata disposta la misura preventiva dell’obbligo di firma tre volte a settimana presso la Questura di Como, mentre nell’udienza che si terrà nelle prossime settimane verrà sancito il periodo dell’affidamento ai servizi sociali.

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