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Perde la testa estrae il coltello e parte con minacce e insulti razziali: comasco denunciato

La Polizia di Stato di Como, nel pomeriggio di ieri ha denunciato in stato di libertà per porto illegale di armi ed oggetti atti ad offendere e minaccia, un 54enne comasco, residente in città e con precedenti di polizia

Verso l’una e mezza di ieri pomeriggio, venerdì 30 gennaio, una volante è stata indirizzata nei pressi della fermata dei bus di via Bertinelli a Como, poiché era stata segnalata una lite in strada tra due uomini, durante la quale uno dei due aveva estratto da uno zaino un coltello.

I poliziotti giunti sul posto, insieme con un equipaggio dell’Esercito Italiano impegnato in Strade Sicure che si trovava nelle vicinanze, e hanno immediatamente calmato gli animi e identificato i due uomini, raccogliendo separatamente le versioni dei fatti.

Da quanto ricostruito è emerso come il 54enne comasco avrebbe rimproverato pesantemente con frasi offensive e discriminatorie l’autista di un furgoncino per le consegne, un 32enne marocchino in regola e residente in provincia, reo di aver posteggiato il suo mezzo con due ruote sul marciapiede.

Dagli insulti alla lite e poi dalla lite a estrarre un coltello dallo zaino per minacciare l’autista il passo è stato breve. I poliziotti ispezionando entrambi i soggetti hanno trovato nello zaino dell’italiano, due affilatissimi tagliacarte ed una bomboletta di spray urticante che per tipologia e quantità è non può essere portata in giro.

Portato in Questura, sul conto del 54enne sono emersi i suoi moltissimi precedenti di polizia per: lesioni personali, oltraggio resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, discriminazione razziale, reati contro l’ordine pubblico, rissa, getto pericoloso di cose, porto di armi od oggetti atti ad offendere e diversi daspo sportivi.

Raccolta la denuncia/querela dell’autista marocchino, il 54enne italiano è stato denunciato in stato di libertà per porto illegale di armi ed oggetti atti ad offendere e minaccia.

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