La giunta del comune di Como ha approvato il nuovo Piano di sviluppo pluriennale per i Musei civici. Nel documento, si tratteggia l’orizzonte culturale della città, sia per l’ultimo anno e mezzo dell’attuale mandato, sia con uno sguardo anche al dopo (in continuazione politica o meno). Non mancano alcune anticipazioni nel cartellone, che alleghiamo integralmente di seguito.
Anno 2026
- Bruno Bordoli, Pinacoteca
- Progetto Tate: J.M.W. Turner, Pinacoteca e Broletto
- Progetto Tate: Jim Lambie e David Batchelor, San Pietro in Atrio
- Antonio Sant’Elia. Documentare, valorizzare: tra ricerca e progettazione digitale, Pinacoteca e Accademia di Brera
- Omaggio a Francesco Somaini, Pinacoteca
- Il collezionismo: la Mesopotamia, San Pietro in Atrio
- Attività verso le Celebrazioni Voltiane
- Alla scoperta del patrimonio storico: presentazione del libro di Paolo Rumiz Bella e perduta: Canto dell’Italia garibaldina (per il 165° Unità d’Italia)
Anno 2027
- Carla Prina, Pinacoteca e Spazio Officina Chiasso
- Antonio Sant’Elia. Documentare, valorizzare: tra ricerca e progettazione digitale, Pinacoteca e Accademia di Brera
- Il collezionismo: Garovaglio e l’antico Egitto, San Pietro in Atrio
- Celebrazioni Voltiane
- Alla scoperta del patrimonio storico: puntate social sui luoghi del Risorgimento
Anno 2028
- Carla Badiali, Pinacoteca
- Pinacoteca contemporanea
- Il collezionismo: il Sepik e l’arte della Nuova Guinea, San Pietro in Atrio
- Celebrazioni Voltiane: l’energia dell’innovazione scientifica (con possibili collaborazioni pubblico-private per valorizzare l’eredità voltiana)
- Alla scoperta del patrimonio storico: 180° delle Cinque Giornate, 80° entrata in vigore della Costituzione.