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Como e Milano, nasce la super alleanza per celebrare il genio di Volta: “E il Tempio diventerà simbolo vivo della cultura scientifica in Italia”

I Musei civici di Como hanno ufficialmente attivato una prestigiosa collaborazione con il Museo nazionale scienza e tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, riconosciuto come uno dei principali poli tecnico-scientifici in Europa. Questa intesa nasce con l’obiettivo di creare un legame solido tra le due istituzioni, segnando un passo decisivo verso un progetto condiviso.

Al centro dell’accordo vi è la volontà di restituire piena centralità alla figura di Alessandro Volta, alla sua inestimabile eredità scientifica e al valore simbolico del Tempio voltiano per la città di Como e per la comunità internazionale, in vista del fondamentale appuntamento con il Bicentenario voltiano del 2027.

Un progetto multidisciplinare tra innovazione e conservazione

Il piano di lavoro prevede la definizione di nuovi contenuti espositivi e la creazione di un’esperienza di visita maggiormente accessibile. Saranno sviluppate strategie mirate per attrarre un pubblico più vasto, sfruttando la promozione all’interno delle reti culturali e scientifiche nazionali. La sinergia includerà, inoltre, un supporto tecnico e scientifico per la conservazione e il restauro dei beni che compongono la collezione voltiana.

“L’avvio della collaborazione tra i Musei civici di Como e il Museo nazionale scienza e tecnologia ‘Leonardo da Vinci’ di Milano rappresenta un passaggio importante nel percorso che si sta costruendo in vista delle celebrazioni del bicentenario voltiano del 2027”, dichiara l’Assessore alla Cultura e Musei di Como, Enrico Colombo.

“È un’alleanza strategica che unisce competenze, visioni e capacità progettuali, con l’obiettivo di restituire al Tempio voltiano il ruolo di primo piano nella nostra città e di luogo simbolo della cultura scientifica italiana. Grazie a questa collaborazione potremo dare nuovo impulso alle attività di ricerca, conservazione e valorizzazione del patrimonio voltiano, costruendo un progetto museale innovativo, accessibile e capace di dialogare con pubblici diversi, dai cittadini ai visitatori stranieri. Il 2027 non sarà così soltanto un anniversario da celebrare, ma un’opportunità per rendere il Tempio voltiano un luogo vivo, inclusivo e contemporaneo. Un luogo in cui la scienza diventa esperienza, racconto e patrimonio condiviso. Con questa collaborazione compiamo un altro passo per rafforzare la nostra offerta museale e consolidare il ruolo di Como come città di Cultura e Scienza”.

La funzione civile della memoria storica

“Gli anniversari rappresentano un’occasione di riflessione sui concetti di memoria storica nel campo tecnico-scientifico e rivestono un’importante funzione di costruzione identitaria e civica. In questi processi, è quindi imprescindibile che le istituzioni culturali si impegnino a dare corso a studi e reinterpretazioni delle collezioni e degli archivi. Dopo i grandi progetti per il Cinquecentenario dalla morte di Leonardo da Vinci e i prodotti editoriali realizzati in occasione dei 150 anni dalla nascita di Guglielmo Marconi, siamo lieti di collaborare con i Musei civici di Como per valorizzare l’eredità di Alessandro Volta”, afferma Fiorenzo Marco Galli, Direttore generale Fondazione museo nazionale scienza e tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano.

Il percorso di avvicinamento al bicentenario del 2027

Questa collaborazione si inserisce armoniosamente nel programma di attività che il Comune e i Musei civici di Como hanno intrapreso per onorare il bicentenario della morte di Alessandro Volta. L’intento è rendere il Tempio voltiano un luogo sempre più riconoscibile e attuale, capace di trasmettere la grandezza scientifica dello scienziato comasco attraverso linguaggi e strumenti innovativi, avvalendosi ora del contributo del Museo nazionale scienza e tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.

L’unione di queste forze rappresenta un’opportunità preziosa per potenziare l’offerta culturale del territorio comasco e per ribadire il ruolo della scienza come patrimonio collettivo e condiviso.

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