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Lago di Como, la spettacolare villa torna a nuova vita dopo un restauro da 4 milioni: per un mese si visita gratis

Villa Manzoni a Lecco torna a essere uno spazio vivo, aperto, condiviso: la città celebra la riapertura della storica dimora e del Museo Manzoniano con un programma di iniziative gratuite, dal 3 aprile al 2 maggio.

Laboratori creativi per famiglie, visite guidate, percorsi sensoriali, letture sceniche dei Promessi Sposi, incontri con studiosi, musicisti e professionisti del settore culturale: il palinsesto punta a far riscoprire la villa in tutte le sue sfumature – come casa museo, come luogo letterario, come spazio di incontro – per avvicinare pubblici diversi alla figura di Alessandro Manzoni e al patrimonio della città. La partecipazione alle iniziative è gratuita con prenotazione obbligatoria (villa.manzoni@comune.lecco.it).

La rassegna è promossa dal Sistema Museale Urbano Lecchese e dal Comune di Lecco, nell’ambito del progetto “Lu.C.I.A. – Luoghi Cultura Innovazione Apprendimento”, cofinanziato da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia attraverso il bando Emblematici maggiori 2025.

La villa, sfoglia la gallery

“Con la riapertura di Villa Manzoni offriamo un polo di altissimo valore per la nostra storia e la nostra identità culturale. – commenta il Sindaco di Lecco Mauro Gattinoni – Spazi completamente rinnovati, un nuovo percorso museale da costruire, capace di accogliere cittadini, studenti e visitatori con spazi funzionali, accessibili e pensati per generare nuove occasioni di incontro. Vogliamo investire nell’identità autentica di Lecco, città dei Promessi Sposi, quale fattore attrattivo, valorizzando un patrimonio che continua a ispirare la vita culturale e sociale della comunità. L’avvenuto restauro di Villa Manzoni, effettuato con risorse comunali e del Pnrr, apre la strada alla produzione di nuovi contenuti e reti culturali attraverso il progetto Lu.C.I.A. finanziato da Fondazione Cariplo. Rafforzeremo l’offerta culturale attraverso il coinvolgimento attivo delle associazioni, del mondo educativo e artistico, delle parrocchie e dello sport, e in parallelo si amplierà la geografia del percorso esperienziale ispirato ai Promessi Sposi estendendolo all’itera città, riqualificando spazi e rioni iconici – Acquate, Olate, Pescarenico e agganciando le proposte dei comuni limitrofi come Vercurago e Malgrate. Questo investimento strategico arricchisce il percorso dedicato ai Promessi Sposi e apre nuove possibilità di ricerca, innovazione culturale e partecipazione, convinti che una città che coltiva cultura, genera sviluppo”.

L’edificio, per due secoli dimora della famiglia Manzoni a Lecco, era stato chiuso nel luglio 2024 per l’avvio dei lavori di consolidamento, riqualificazione e abbattimento delle barriere architettoniche.

L’opera, dal costo complessivo di 4,35 milioni di euro, è stata finanziata dal Comune per 1,68 milioni di euro e da fondi Pnrr per 2,67 milioni.

La presentazione, sfoglia la gallery

Così l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Lecco Maria Sacchi“I lavori di riqualificazione hanno riguardato la messa in protezione dell’edificio nobile con il rifacimento dell’intera copertura, il rinforzo statico e la sanificazione del sottotetto, il restauro dello scalone nobile, il rifacimento delle facciate e delle persiane verso gli affacci pubblici e i cortili interni, ma anche il completo rifacimento degli spazi interni delle scuderie che ha comportato il consolidamento strutturale ed un importante adeguamento impiantistico utile ad inserire un nuovo e performante impianto ad aria che permetterà una rapida climatizzazione estiva ed invernale degli ambienti. La rinnovata ala dei rustici garantirà pertanto un uso sinergico alle attività museali pur permettendo un suo utilizzo autonomo da esse, disponendo di un locale che potrebbe accogliere un bar o luogo di aggregazione ed un ampio e luminoso spazio polivalente pensato per ospitare laboratori, manifestazioni ed eventi essendo dotato di bagni per l’utenza e il personale, oltre che di un locale per l’eventuale preparazione di catering. Da segnalare infine l’inserimento nel complesso museale di un nuovo montapersone, tra il corpo dei rustici e del corpo nobile, che permetterà l’accesso al piano primo ai soggetti diversamente abili, nell’ottica di un ampliamento del percorso museale totalmente accessibile”.

Così l’assessore alla Cultura del Comune di Lecco Simona Piazza: “Un ricco programma di appuntamenti e iniziative per riscoprire Villa Manzoni e il suo museo manzoniano. Per un mese intero i nostri concittadini, insieme agli enti e alle istituzioni con sede nel Comune di Lecco, avranno l’opportunità di accedere gratuitamente alla Villa e di partecipare a numerose attività pensate per valorizzarla. L’obiettivo è avvicinare sempre di più il pubblico a Villa Manzoni e alla grande tradizione manzoniana, che rappresenta una parte fondamentale della nostra identità culturale. Questa riapertura non solo restituisce la Villa alla città, ma è anche un’occasione per rinnovare la collaborazione con le tante realtà del territorio, contribuendo a valorizzare le nostre radici culturali legate alla figura di Alessandro Manzoni. Il percorso riparte proprio dal cuore di questa tradizione, Villa Manzoni, che riaprirà il suo museo e che nei prossimi anni sarà interessata da ulteriori sviluppi, con l’ampliamento del percorso museale anche al primo piano della corte nobile.

La cultura rappresenta un elemento centrale per questa amministrazione: grazie a questo intervento di ristrutturazione possiamo restituire alla città non solo uno spazio museale rinnovato, ma anche un luogo vivo di incontro, iniziative e di promozione culturale dove le persone possano sempre più spesso ritrovarsi, condividendo esperienze sociali e culturali”.

Inoltre, per accompagnare la città alla riscoperta del suo luogo più identitario, il Comune di Lecco ha deciso di rendere visitabile gratuitamente Villa e Museo Manzoniano ai residenti a Lecco e alle istituzioni ed enti con sede legale nel capoluogo, dal 3 aprile fino al 2 maggio.

Al fine di una migliore gestione dei flussi, la prenotazione è obbligatoria per i gruppi, consigliata per i singoli visitatori. Maggiori informazioni e prenotazioni tramite il sito del Sistema Museale (simulecco.it).

Il programma

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