“Quando capitava a Landriscina, il minimo era che Rapinese gli desse dell’incapace. Ora scherza: ‘è la procedura, bellezza‘ dice”. Il consigliere comunale di Svolta Civica, Vittorio Nessi, mette nel mirino il sindaco di Como dopo che anche la seconda azienda che aveva partecipato al bando per rifare i giardini a lago è stata esclusa dopo le verifiche e i lavori sono dunque rinviati a data da destinarsi (sarebbero dovuti partire il 12 giugno scorso).
“Al sindaco Rapinese non viene in mente che se le aziende non accettano la colpa è di chi fa il bando – aggiunge Nessi – Non gli viene in mente che il sindaco è responsabile del funzionamento degli uffici: è sempre colpa degli altri”.
“L’amministrazione – conclude il consigliere di Svolta Civica – usa due pesi e due misure. Strano che, quando erano gli altri a sbagliare, era la fine. Ora esistono solo incidenti assolutamente previsti e conteggiati. Noi abbiamo i nostri dubbi”.