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Politica

Como, le bordate di Molinari (FdI) a Salvini: “Ha dimezzato i voti e al governo con la sinistra c’è lui”

Non sono ovviamente passate inosservate le bordate del leader della Lega, Matteo Salvini, agli alleati comaschi – Fratelli d’Italia in primis ma indirettamente anche Forza Italia – in seguito al mancato arrivo al ballottaggio del candidato sindaco del centrodestra, Giordano Molteni.

La frase specifica pronunciata Salvini ieri era stata questa: “Il centrodestra non è arrivato al ballottaggio, evidentemente qualcuno ha fatto scelte sbagliate”. Al netto del crollo cittadino della stessa Lega – passata dal 10% del 2017 al 6.5% – difficile non interpretare il messaggio come una stoccata diretta a Fratelli d’Italia e alla scelta di Molteni.

Ora, però, arriva la replica del segretario provinciale del partito di Giorgia Meloni, Stefano Molinari.

“Salvini ha ragione sul fatto che qualcuno ha sbagliato – esordisce Molinari, prima della stangata – Ci chiediamo infatti come abbiano fatto a dimezzare i voti”. Come per il leader della Lega, messaggio breve ma pesantissimo. Con una aggiunta: “Inoltre ricordo a Salvini – aggiunge Molinari – che il candidato che abbiamo presentato è stato approvato a livello nazionale anche dalla Lega”.

Non è finita, l’affondo del segretario provinciale di FdI punta anche all’altra affermazione fatta ieri da Salvini.

“Salvini dichiara: io non voterei la sinistra – incalza ancora Molinari – quella stessa sinistra con cui è al governo della Nazione”.

Insomma, dire che il centrodestra comasco (e forse non solo comasco) è sull’orlo di una bufera è oggettivamente poco.

4 Commenti

  1. Al cdx era chiaro che dopo cinque anni di nulla la città era persa, certo non si aspettavano di non andare manco al ballottaggio.
    Certo, dal scegliere un candidato debole e accettare una sconfitta programmata alle totale debacle, fa male, molto male.
    Forse dovrebbero riflettere sui cinque anni di nulla.

  2. Come dare torto al Segretario Molinari. La Lega è quella che ha pagato maggiormente l’insoddisfazione del proprio elettorato per la Giunta Landriscina. La Lega è stata il maggior supporter di Landriscina. Salvini lo ha perfino invitato sul palco durante il suo comizio. Ha anche ragione quando dice che Forza Italia e la Lega sono al Governo con il PD. Al Governo con il PD e a Como contro? Mah…. Ha anche ragione quando dice che Molteni è stato scelto anche dalla Lega. Tuttavia, deve riconoscere che Salvini voleva ripresentare Landriscina e ritiene ancora oggi che con Landriscina, il centrodestra sarebbe arrivato al ballottaggio. La domanda che deve farsi Molinari è un’altra: a Como, oltre che a livello nazionale, la Lega e Forza Italia sono i suoi alleati? Sembrerebbe proprio di no. Il candidato di Fratelli d’Italia, Molteni, è stato alquanto snobbato dalle altre due compagini. La campagna elettorale è stata fatta quasi totalmente da Fratelli d’Italia, la Lega ha fatto poco rispetto a cinque anni fa, Forza Italia ha perfino cambiato il simbolo. Fratelli d’Italia punta al ricorso al TAR per i riconteggi. A Lega e Forza Italia non sembra freghi molto e l’endorsement di Salvini a Rapinese e le critiche alla candidatura di Molteni sono l’accettazione politica del verdetto delle urne. Alla fine, perché Molinari li chiama ancora suoi alleati? Mah… 😊

    1. Eh sì, il Capitano ha accettato politicamente, anzi ha dovuto accettare…, le decisioni prese nel voto dagli elettori leghisti di Como.
      A questo punto: chi è alleato con chi altro,
      ed in vista strategicamente di cosa?

  3. Complimenti! Se aveste candidato Anna Veronelli, avreste vinto. Invece avete dato retta ai vertici di partito e siete diventati il nulla. Complimenti!

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