La conferma di Matteo Salvini alla guida della Lega ha scatenato un dibattito ampio tra gli ex fedelissimi del movimento-partito. Non si tratta ‘solo’ e non solo di nostalgici bossiani ma di quanti, a torto o a ragione, rivendicano la radice o le radici. Si parte da qui: Lega, per Salvini un plebiscito con il 76% dei voti, esulta Zoffili: “Il più bel regalo di compleanno per me”. Poi l’intervista a Luca Leoni, ex parlamentare simbolo del Carroccio, oggi su queste pagine: Sfogo dell’ex leghista comasco entrato nella storia: “Con Salvini addio al Nord. Tutto deciso in un ristorante…”.

E poi ecco che interviene la segreteria politica di Patto per il Nord di Como con una Nota durissima:
Riconferma di Salvini e nuovo simbolo: calato il sipario sulla Lega Nord di Umberto Bossi
La riconferma di Matteo Salvini alla guida del partito per altri quattro anni sancisce la definitiva trasformazione della Lega in una forza politica apertamente nazionalista e centralista, segnando la fine irrimediabile del progetto originario fondato da Umberto Bossi.
Il recente restyling del simbolo — con il passaggio da “Lega Salvini Premier” a “Lega Italia Federale” — rappresenta un’operazione puramente di facciata. La parola “federale”, relegata in caratteri minimi, appare come un goffo tentativo di imbonire la base storica e quei militanti che ancora credono nelle battaglie autonomiste della prima ora.
Negli ultimi anni, la parola “federalismo” è stata di fatto bandita dalla linea strategica e dai programmi del partito, progressivamente cancellata dal dibattito pubblico, dalla stampa e dai media tradizionali per fare spazio a un’agenda politica focalizzata sull’asse nazionale e centralista. L’evoluzione “da Lega Nord a Lega Italia” non è un ritorno alle origini, ma la pietra tombale sulla spinta autonomista del Nord, dimostrando come la svolta nazionalista sia ormai irreversibile.
Grazie a Garavaglia per averci messo la faccia , che, con tutta la stima e il rispetto non è lo Zaia di turno, con la sua contro candidatura il 25% a bocciato Salvini.
È sempre più evidente che l’unico movimento politico federalista,territoriale e liberale a difesa delle istanze del Nord siamo noi.
Segreteria Politica Patto per il Nord – Como

