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Elezioni, nasce Progetto Como e lancia subito due possibili candidati sindaco per il centrodestra: “Giochiamo col 4-4-2”

“Giochiamo con il 4-4-2, le nostre punte sono Sergio De Santis e Gioacchino Favara. Due nomi che mettiamo sul tavolo come candidati sindaco del centrodestra”. Il segretario della neonata associazione di cultura politica Progetto Como, Pino Zecchillo, non ha nascosto le carte nel giorno della presentazione avvenuta all’Hotel Metropole Suisse. Presidente è lo stesso Favara, mentre Bianca Hotea è vicepresidente.

“Siamo un’associazione di cultura politica – ha premesso Zecchillo – poi se diventerà una lista civica dipenderà da noi ma anche dalle forze politiche del centrodestra a cui noi facciamo riferimento. I valori sono liberalismo, popolarismo e federalismo e il nostro lavoro sarà raccogliere il parere dei cittadini che vivono nei quartieri, perché la città non è solo centro”.

“Progetto Como ha idee e persone da mettere a disposizione della coalizione, chiediamo ufficialmente di sederci al tavolo del centrodestra per collaborare – ha proseguito Zecchillo – Facendo una metafora calcistica, potremmo dire che noi giochiamo col 4-4-2 e le due punte sono Sergio De Santis e Gioacchino Favara. Due nomi che mettiamo sul tavolo come candidati sindaco anche per spingere il centrodestra su una scelta che è già in ritardo a pochi mesi dalle elezioni. Noi però siamo disponibili a una sola condizione: se diventeremo la lista civica del sindaco, altrimenti difficilmente correremo”.

Favara, come detto, è il presidente dell’associazione: “Il gruppo nasce da una mia idea e pian piano è cresciuto. Ora vogliamo fare un’attenta valutazione della città, senza ergerci a giudici. Como va riprogettata e bisogna individuare i problemi reali a cui dare risposte organiche tramite un vero Pgt, un Piano dei Servizi, un Piano delle Regole e così via. La grande riconversione dal tessile al turismo, ad esempio, è stata una grande valvola di sfogo, ma dobbiamo fornire servizi a chi arriva e a chi abita. Questo è solo uno dei temi, ma la certezza è che bisogna lavorare non più a spot ma con programmazione seria. Sogno che Como diventi città della cultura, anzi capitale della cultura”.

“Il confronto che vorremmo avere con i partiti del centrodestra sarà per progettare Como, non certo per spartizione – ha aggiunto Favara – E poi vogliamo riportare il rispetto come base del confronto, anche con le associazioni di categoria e con i sindacati, con cui il dialogo in questi anni sembra essersi rotto”.

Sul lancio delle candidature sua e di De Santis come possibili candidati sindaco ‘offerti’ al centrodestra, il presidente ha aggiunto che “i partiti sono piegati su se stessi e sono in ritardo nell’individuazione del candidato sindaco – ha concluso Favara – I prossimi confronti saranno sui temi della città e poi certamente anche sui nomi”.

Sergio De Santis, colonnello della Finanza e già consigliere comunale con FdI nel precedente mandato, sarà il responsabile della tema Sicurezza: “Sono contento di aderire a questa associazione culturale che vuole essere un laboratorio di idee e poi magari diventare lista civica – ha detto – Alla città servono energie nuove, altrimenti si rischia di fossilizzarsi. Persone nuove possono portare freschezza di idee. Il mio campo è la sicurezza e su questo punto in 4 anni direi che Como è come minimo allo stesso punto di partenza, se va bene”.

Bianca Hotea, vicepresidente di Progetto Como ha rimarcato che “l’intento è portare soluzioni e idee, coinvolgendo i cittadini e ascoltando le loro esigenze. Lo faremo creando punti di ascolto nei vari punti della città”.

Sono intervenuti anche Raffaella Binda, volontaria in diverse associazioni, che si occuperà di Terzo Settore, Vittorio Mottola, insegnante in pensione ed ex consigliere comunale e provinciale, ha invece rimarcato l’impegno per le periferie, e il sindaco di Torno Rino Malacrida che non ha risparmiato critiche all’attuale sindaco di Como soprattutto sull’annoso tema della viabilità lungo la la Lariana.

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