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Politica

Locali comunali a Como Accoglie, l’Arci si scaglia contro il no leghista: “Vorrebbero leggi fasciste”

Da un lato, la Lega che attacca con forza gli alleati di Fratelli d’Italia per la proposta (poi approvata a maggioranza dalla giunta di Como) di concedere locali di via Milano 248 all’Associazione Como Accoglie, da sempre in prima linea per l’aiuto e l’assistenza a migranti e senza dimora.

Dall’altro, l’Arci di Como che con il presidente Gianpaolo Rosso si scaglia contro il partito di Salvini, che vorrebbe vedere cancellata la decisione presa dall’esecutivo cittadino (ma, appunto, senza l’appoggio leghista).

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“I locali sodali del “capitano” – si legge nella nota Arci – si producono in un inconsueto attacco alle destre al governo cittadino, che per una volta non se la sono sentita di attuare supinamente la volontà della Lega e hanno fatto una semplice, doverosa, urgente, tardiva azione mettendo a disposizione di Como Accoglie spazi comunali per svolgere la loro essenziale azione di solidarietà civile”.

“La scelta della Giunta – prosegue Rosso – è un segnale positivo significativo, pur in una cornice di irresponsabilità complessiva, non avendo ancora compreso che la cura della vita delle persone che vivono a Como e la salute di chi vive in strada e di tutte e tutti gli abitanti spetta al Comune. Una piccolissima azione positiva insufficiente, ma, almeno apparentemente, orientata a diminuire l’azione di ostacolo da anni svolta dalle destre estreme al governo a Como impegnate a evitare che l’attivismo civico di Reti per i Diritti umani, associazioni, organizzazioni politiche, sindacali, religiose e singole persone suppliscano almeno in parte a quanto criminalmente non viene fatto dall’istituzione”.

Poi la conclusione, tuta diretta alla Lega: “L’Arci di Como esprime una radicale condanna delle azioni della Lega che, epigono della parte più tetra della storia del Novecento, vorrebbe nuovamente che leggi fasciste impediscano a una parte della popolazione di vivere ed esprime ringraziamento e sostegno all’azione di Como Accoglie, impropriamente coinvolta, nella lotta tra destre per l’egemonia delle politiche reazionarie, razziste e xenofobe”.

2 Commenti

  1. Eccoli qua i compagni, alla continua ricerca di un antagonismo ideologico morto e sepolto, campioni di solidarietà, sempre e comunque rigorosamente con risorse e soldi degli altri…..

    1. Caro Signor Libero, le associazioni volontaristiche sono popolate di donne e uomini vicine al mondo cattolico e non solo. Molti di loro non fanno politica e chi la fa è sempre su posizioni ideologicamente lontane dagli antagonismi e semmai molto vicine al dialogo costruttivo con chi non la pensa come loro. Ci sono personalità della politica cittadina di destra, di sinistra, di centro e semplicemente che hanno voglia di dare liberamente una mano. Di politico c’è molto poco. Solo voglia di dare una mano.
      Non è un problema di natura economica. Il comodato d’uso dei locali per le attività di un’associazione è uno dei vantaggi che le Amministrazioni comunali concedono alle associazioni senza scopo di lucro che operano sul territorio. In comodato sono locali di altre associazioni (anche d’arma), di sodalizi, ecc.ecc. Nessuno si è mai scandalizzato per questo. Perché ci si dovrebbe scandalizzare per un comodato d’uso a Como Accoglie?
      Infine, caro Sig.Libero, mi consenta ma il suo “antagonismo ideologico” nei confronti dei “compagni” è eccessivo e sicuramente inutile se fossero morti e sepolti come lei crede. Evidentemente lei stesso non li ritiene morti e tantomeno sepolti. Deluso dalle iniquità del mondo Libero? 😊

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