Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Attualità, Politica

VIDEO Elezioni politiche, Azione-Iv si presentano a Como. E’ il giorno di Veronelli: “Sarò Anna che tutti conoscono, pronta a lavorare seriamente”

Il Terzo Polo, Azione-Italia Viva, si è presentato ufficialmente oggi a Como in vista delle elezioni politiche del 25 settembre. Tra Parlamentari uscenti(tra ex Pd, ex Forzisti, ex +Europa, segno di uno scontento deciso rispetto ai partiti tradizionali, sotto trovate tutti i nomi) e debuttanti agli scranni più alti della rappresentanza democratica spiccavano ovviamente il nome e il volto di chi nella politica locale ha lavorato per 28 anni. Parliamo di Anna Veronelli, ex assessore (giunta Bruni), ex presidente del Consiglio comunale (mandato Landriscina) e, come ben noto, tra i primissimi esponenti di Forza Italia (in cui ha militato quasi tre decadi) ad aderire al progetto di Carlo Calenda. Ben note sono le polemiche scoppiate durante la scorsa campagna elettorale comunale dopo l’addio agli azzurri e il pieno sostegno di Veronelli alla corsa di Barbara Minghetti candidata civica del centrosinistra. Bisogna ammettere che Veronelli ha avuto l’occhio lungo, pochi mesi dopo big del calibro di Mara Carfagna e Mariastella Gelmini, dopo le spallate al governo Draghi, hanno aderito allo stesso partito.

A fare gli onori di casa uno storico esponente renziano, Alberto Gaffuri e in platea qualche chicca, volti noti e vecchi volponi della politica locale (ne parliamo dopo, in un secondo articolo).

“Noi siamo il terzo polo, un partito nuovo dagli ideali antichi – ha detto Veronelli (candidata sia nell’uninominale che nel plurinominale alla Camera) – siamo moderati, popolari e repubblicani. Questo partito è composto da persone appassionate e competenti. Come dice Calenda bisogna cominciare a dire dei sì smettendola di porre veti. Questo Paese ha bisogno di scelte non popolari ma giuste, viviamo un momento difficile ma c’è anche la straordinaria occasione del Pnnr che a Como si traducono in opere pubbliche e servizi sociali. A questa città deve arrivare ogni euro risparmiato perché sia destinato a istruzione e sanità, al tempo pieno, all’edilizia scolastica”. Poi, ha aggiunto “c’è la questione della tracciabilità del tessile e del Made in Italy, quando era ministro Calenda ha emanato un provvedimento provvisorio a tutela del grano italiano che ha portato un notevole aumento dell’occupazione, immagino qualcosa di molto simile per il serico del nostro territorio. Faccio politica da 28 anni in questa città, per la prima volta mi candido alla Camera, voglio dire agli indecisi, a quell’80enne sfiduciato che domenica mi ha detto che non vuole più votare che questo è un progetto serio e che chi mi conosce mi vedrà lavorare tutti i giorni, sarò Anna che i comaschi conoscono”.

Le parole d’ordine dei calendiani presenti sono nette: “Riformisti, liberali consapevoli del bicameralismo che non funziona più. Viviamo una campagna elettorale che ci porta indietro di anni con contrapposizioni tra rosso e nero. Noi abbiamo difeso il governo Draghi che lavorava bene”. Giusy Versace, notissima atleta paraolimpica ex berlusconiana è durissima: “Non volevo essere complice di quella scelta (la caduta di Draghi, Ndr). Mi hanno dato della voltagabbana ma io penso che a casa ho uno specchio in cui voglio guardarmi. La nostra è una sfida, potevo rimanere blindata in un collegio di centrodestra ma credo in questo progetto e in questa squadra”.

“Siamo moderati nei modi e nei toni ma riformisti”, ha fatto eco la parlamentare uscente, ex Pd ora Iv, Maria Chiara Gadda.

Tornando al locale, viste le evidenti tensioni pre-elettorali tra Calenda e Letta, inevitabile chiedere a Veronelli quali siano i rapporti con il centrosinistra e i Dem a Como: “Il rapporto con Barbara Minghetti è ottimo e partecipo alle riunioni che lei convoca perché mi interessa il bene di questa città. Oltre alla campagna elettorale mi sta a cuore Como e vorrei dare il mio contributo, insieme con il mio partito, a Barbara Minghetti che in Consiglio comunale ha un progetto”. Ma col centrosinistra e col Pd si dialoga? “Certo, si dialoga con tutti. Le nostre posizioni in questo momento di campagna elettorale non sono di alleanza”.

QUI L’INTERVISTA INTEGRALE

QUI CANDIDATI DI AZIONE-ITALIA VIVA NEL COMASCO CON BREVE BIO-POLITICA

ANNA VERONELLI – candidata alla camera, uninominale e plurinominale
Volto noto della politica comasca da 28 anni, ex assessore e presidente del consiglio comunale.

MAURO DEL BARBA – capolista candidato camera plurinominale
Senatore 13-18 e deputato 18-oggi, ex PD che lascia alla nascita di IV
Laurea in Scienze dell’Informazione; Responsabile ufficio progetti presso la Banca Popolare di Sondrio

MARIA CHIARA GADDA – candidata camera plurinominale
Deputata dal 2013 con il PD che lascia alla nascita di IV, laurea in ingegneria gestionale.

LUCA PEREGO – candidato camera plurinominale
Imprenditore ed ex portavoce +E, ha lasciato il partito di Bonino dopo l’allenza con PD per aderire all’alleanza Az-IV

GIUSEPPE CONTI – candidato senato uninominale
Residente a Lecco, amministratore della Conti Italia srl e presidente della KGT srl, aziende importanti con sede a Barzago.

GIUSY VERSACE – capolista candidata senato plurinominale
Atleta paralimpica e imprenditrice nel settore della moda, deputata con FI dal 2018, ha aderito ad Azione dopo la sfiducia al Governo Draghi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo