Facebook
Twitter
Pubbliredazionale

Ristorexpo 2026: “Elogio della Normalità” per la Fiera dedicata a ristorazione e accoglienza

Dal 25 al 28 gennaio a Lariofiere di Erba con 170 espositori, oltre 300 marchi rappresentati e un programma ricco di eventi

Dal 25 al 28 gennaio 2026 al centro espositivo Lariofiere di Erba torna Ristorexpo, evento che nasce della storica collaborazione tra Lariofiere, Confcommercio e FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi. La 28ª edizione della manifestazione dedicata a ristorazione e accoglienza, ruota attorno al tema “Elogio della Normalità”, forte e controcorrente, che diventa la lente attraverso cui interpretare il futuro del “fuori casa”.

Con 170 espositori e oltre 300 marchi rappresentati, Ristorexpo si conferma uno degli appuntamenti B2B più rilevanti del Nord e Centro Italia, un luogo dove imprese, professionisti e formatori si incontrano per condividere visioni, competenze e strategie.

Ristorexpo: un programma ricco di contenuti, tra formazione, cultura gastronomica e networking

Accanto a un’area espositiva in cui si presentano attrezzature, prodotti, tecnologie e servizi per la ristorazione e l’enogastronomia, il palinsesto 2026 propone quattro giornate dense di appuntamenti: masterclass, lectio magistralis, talk tematici, concorsi nazionali e incontri istituzionali. La manifestazione accoglie alcuni dei protagonisti più autorevoli della scena gastronomica italiana: Moreno Cedroni – che riceverà il Premio alla Carriera durante l’inaugurazione –, Andrea BertonMariella OrganiFulvio MarinoLuca PicchiJulian BiondiAndrea PetriniFederico QuarantaTinto e molti altri chef, pizzaioli, bartender e professionisti riconosciuti a livello nazionale e internazionale.

Sfoglia la gallery

Ristorexpo dedica anche un’attenzione particolare ai giovani con la Ristorexpo Young Cup, realizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi e gli istituti alberghieri del territorio. Tra i momenti più attesi, lunedì 26 gennaio, alla presenza del Presidente Nazionale di FIPE Lino Stoppani, la consegna dei premi ai “Benemeriti dell’enogastronomia del territorio”, personaggi che si sono distinti per il loro contributo alla crescita e alla promozione del comparto. Inoltre, mercoledì 28, il premio “La passione per la plonge” valorizza il ruolo strategico – e spesso invisibile – del lavapiatti all’interno della brigata di cucina.

Identità territoriali e collaborazioni che ampliano lo sguardo

La fiera rinnova il suo legame con il territorio che la ospita attraverso Identità Lariane, lo spazio permanente sostenuto dalla Camera di Commercio ComoLecco, dedicato alle eccellenze enogastronomiche del Lago di Como, in cui si racconta un sistema fatto di artigianalità, materie prime, cultura e paesaggi, elevando il territorio a laboratorio di idee e buone pratiche.

Quest’anno, inoltre, la manifestazione si arricchisce della presenza di una delegazione di Confcommercio e Camera di Commercio Genova, protagonista di showcooking e incontri dedicati alla tradizione ligure, a testimonianza di una collaborazione nata nel 2018 e oggi consolidata.

Nel ristorante dell’evento espositivo, infine, torna l’iniziativa “Un territorio in quattro ristoranti”, con menu firmati dagli chef de Il Cantuccio, Trattoria Edda, La Baia e Osteria La Lanterna.

Ristorexpo come motore economico: la visione di Marco Galimberti

Per Marco Galimberti, Presidente della Fondazione Lariofiere, Ristorexpo è un vero e proprio asset strategico per il territorio. Ogni edizione genera un impatto economico significativo in termini di indotto, occupazione temporanea, servizi e ricadute sulle filiere locali. Galimberti sottolinea inoltre come l’anticipazione della fiera a gennaio sia una scelta funzionale a offrire agli operatori un momento utile per programmare investimenti, valutare innovazioni e impostare la nuova stagione con maggiore consapevolezza.

La manifestazione, afferma, “crea connessioni concrete tra imprese, associazioni di categoria, mondo della formazione e mercato del lavoro”, contribuendo a rafforzare la competitività di un comparto complesso e in continua evoluzione.

Elogio della Normalità”: la proposta culturale di Giovanni Ciceri

Il tema scelto per questa edizione, “Elogio della Normalità”, rappresenta la cornice culturale che orienta l’intero programma. L’ideatore e curatore della manifestazione, Giovanni Ciceri, propone una riflessione che rovescia la celebrazione dell’eccesso e dell’ipertecnicismo per riportare al centro la sostanza del quotidiano ben fatto. Ispirato all’irriverente provocazione dell’Elogio della Follia di Erasmo da Rotterdam, Ciceri definisce la normalità non come banalità o minimalismo, ma come una scelta intenzionale che restituisce valore alla tecnica, responsabilità alla scelta degli ingredienti e centralità alla relazione con chi mangia. Una normalità che diventa laboratorio critico, spazio di confronto e terreno fertile per pratiche virtuose, numeri e racconti.

Un appuntamento imprescindibile per il “fuori casa” italiano

Con il suo equilibrio tra esposizione, formazione, cultura gastronomica e visione d’impresa, Ristorexpo 2026 si conferma un osservatorio privilegiato per comprendere le dinamiche del settore e anticiparne le evoluzioni. L’ingresso è gratuito per gli operatori professionali. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione, cliccando qui.

TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti: