Nei giorni scorsi il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, ha raccontato la rinascita delle luci dei camminamenti nel parco di Villa Olmo.
Lo ha fatto dal proprio profilo Facebook parlando anche della stampa cittadina che a suo dire sarebbe: “Indefessamente impegnata ad occultare tutte le meraviglie che Rapinese sta realizzando in città!!! I giornalisti comaschi sono così intenti a inventarsi balle contro Rapinese che non hanno avuto il tempo di passare da Villa Olmo a vedere l’ultimo suo capolavoro”. Et cetera e amen.

Eppure sarebbe bastato, poiché certe cose sono più semplici di quanto non si pensi, un normalissimo comunicato stampa che avremmo pubblicato istantaneamente o alla peggio in giornata (o un messaggino: guarda cosa ho messo su Fb). Perché, checché qualcuno immagini o supponga, non si può lavorare pescando a strascico o inciampando su notizie Social. Peraltro, come mostra la foto sopra pubblicata dal primo cittadino, il risultato è oggettivamente incantevole e non si può dire altro.
Arrivando a questa sera, un comunicato stampa ufficiale, viceversa, è arrivato via mail dal capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, Lorenzo Cantaluppi. Parla proprio di Villa Olmo e del suo parco. In particolare della grotta nella zona retrostante, la stessa delle nuove illuminazioni e del Tempietto dell’Amore recentemente restaurato dall’amministrazione.
Scrive Cantaluppi:
“La grotta che si trova all’interno del vasto parco all’inglese di Villa Olmo, già oggetto di importanti interventi di pulizia e restauro, purtroppo oggi è trascurata e dimenticata.
L’odore nauseabondo che vi regna rende palese che il luogo è usato come bagno di fortuna, mentre la presenza di sacchi a pelo e coperte indica chiaramente che lo spazio è utilizzato anche come dormitorio improvvisato. Auspico un intervento di pulizia e controlli costanti affinché questo angolo prezioso possa continuare ad incantare comaschi e turisti.
Lorenzo Cantaluppi – Consigliere Comunale FdI”.
