A pochissime ore dall’udienza di merito del secondo ricorso sull’asilo Magnolia di Como – prevista oggi, martedì 17 febbraio – il Comitato Como a misura di famiglia ha diffuso una lettera aperta che ripercorre quanto accaduto finora sul tema nidi e scuole. La pubblichiamo di seguito.
Nell’ormai lontano 2024 la giunta comunale, con la prima riorganizzazione dell’offerta sui servizi all’infanzia, stabilì la chiusura del Nido Magnolia di Via Passeri, un nido di quartiere fondamentale per i servizi di prossimità alle famiglie e la comunità educante, poiché inserito nel sistema integrato 0-6 di Borgovico.
La chiusura del nido, però, era solo la punta dell’iceberg di un piano di chiusure che ha in seguito riguardato numerose strutture della città (Asilo nido di Monte Olimpino, Scuola primaria Sauro di via Perti, Scuola dell’infanzia Carluccio di via Volta, Scuola dell’infanzia di Prestino, Scuola dell’infanzia di via Varesina, Scuola dell’infanzia di Salita Cappuccini, Scuola primaria di Ponte Chiasso).
Il Comitato, nato dall’unione spontanea di genitori preoccupati per il futuro delle scuole a Como, ha organizzato prima una petizione (3.300 firme) e poi sostenuto i due ricorsi presentati dalle famiglie del Nido Magnolia, di cui l’ultimo, ancora aperto, ha l’udienza di merito fissata il 17 febbraio 2026.
Le famiglie del nido Magnolia si sono trovate costrette a ricorrere alla giustizia per difendere il diritto all’educazione dei propri figli e, dopo la vittoria del primo ricorso e l’ordinanza cautelare favorevole del secondo, si è giunti ora alla fase finale del merito.
Se davvero il Nido Magnolia di via Passeri (zona Santa Teresa) dovesse chiudere, dal prossimo anno formativo un’ampia area della città si troverebbe priva di nidi comunali, considerando anche che il nido di Monte Olimpino è chiuso per motivi amministrativi.
Invitiamo tutta la cittadinanza a sostenere le famiglie che hanno presentato ricorso, non solo per la difesa del Nido Magnolia, ma per affermare un’idea di città in cui i servizi per l’infanzia siano realmente a misura di famiglia. Una storia da seguire, poiché questa battaglia ha fatto da apripista ai successivi ricorsi già vinti dai genitori (Carluccio e Perti) e a quelli ancora in attesa di decisione (Corridoni, Ponte Chiasso e Salita Cappuccini).
Non lasciamo sole queste famiglie. Il diritto all’educazione dei bambini va tutelato.
Grazie a chi vorrà condividere, far conoscere questa storia e sostenerla con la raccolta fondi (qui invece un video informativo).
● Aprile 2024 – Aperta una petizione con una raccolta firme di 3.300 cittadini.
● Maggio 2024 – Primo ricorso al TAR, fase 1 sospensiva cautelare: la domanda di sospensiva non viene accolta e si rimanda tutto alla fase di merito.
● Estate 2024 – Appello in Consiglio di Stato: Ricorso accolto in CdS, chiusura sospesa.
Comitato Como a Misura di Famiglia
C.F. 95149010134 – comoamisuradifamiglia@gmail.com – instagram: @comitato_genitori_como
● Autunno 2024 – Primo ricorso al Tar, fase 2 merito: Ricorso accolto anche al Tar, IL NIDO RIMANE APERTO!
● Inizio 2025 – nonostante la sconfitta al Cds e al Tar il Comune delibera nuovamente la chiusura del Nido Magnolia.
● Febbraio 2025 – Secondo ricorso al TAR: il TAR sospende anche la seconda chiusura nella prima fase cautelare sottolineando la necessità di tutelare la continuità del servizio educativo, elemento particolarmente rilevante per un nido inserito in un polo 0-6.
Grazie all’impegno dei genitori e alla partecipazione attiva di tutti i cittadini OGGI IL NIDO MAGNOLIA È APERTO! Ecco le prossime tappe:
● 17 Febbraio 2026 – si svolgerà l’udienza al Tar per la fase di merito del secondo ricorso.
● 23 marzo 2026 – Open day al nido Magnolia: un’occasione importante per conoscere la struttura e sceglierla per le nuove iscrizioni per l’anno 2026-2027!
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Como, 17.02.2026
Comitato Genitori – Como a Misura di Famiglia