RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Punti di vista

Lombardia, il no alla nuova autostrada tra Como, Brianza e Milano: “Inutile, dannosa e pedaggio folle”

Sinistra Italiana Como e Sinistra Italiana Monza e Brianza esprimono una netta contrarietà al progetto della tratta B2 di Pedemontana, un’opera che – scrivono in una nota Lucas Radice, segretario provinciale di Sinistra Italiana Como, e Giovanna Amodio, segretaria provinciale di Sinistra Italiana Monza e Brianza – “riteniamo inutile, socialmente ingiusta e fortemente impattante sui territori coinvolti”.

“La superstrada esiste già – prosegue la nota – la B2 non risponde a un reale bisogno infrastrutturale, ma duplica un tracciato senza risolvere i problemi di mobilità. Al contrario, rischia di aggravare le criticità esistenti, senza apportare benefici concreti alla collettività  – sottolineano – A ciò si aggiunge un sistema di pedaggiamento folle, che scarica i costi sulle tasche dei pendolari e di chi ogni giorno si sposta per lavoro o studio. Un modello che penalizza le famiglie e incentiva l’uso di strade alternative secondarie, con effetti negativi su sicurezza e qualità della vita”.

Il progetto, dunque, secondo i firmatari “mette in ginocchio i comuni interessati delle province di Como e di Monza e Brianza: l’aumento del traffico urbano, l’impatto ambientale e la pressione sulle infrastrutture locali rischiano di compromettere la vivibilità dei centri abitati, senza adeguate misure di mitigazione”.

Dito puntato anche contro Regione Lombardia, di cui viene definita “particolarmente grave la scelta di non destinare alcun fondo di compensazione alla provincia di Como. Una decisione inaccettabile che lascia i territori a fronteggiare i costi ambientali e sociali dell’opera senza risorse per compensazioni, riqualificazioni o interventi di mobilità sostenibile”.

L’appello finale: “Chiediamo che si fermi questo progetto e si apra finalmente un confronto serio con i territori, orientando le risorse verso il potenziamento del trasporto pubblico, la manutenzione delle infrastrutture esistenti e politiche di mobilità realmente utili e sostenibili”.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo