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Casa Nazareth, tornano i grandi chef comaschi: quattro pranzi solidali per aiutare chi è in difficoltà

Dopo i 1.000 pasti serviti nella prima edizione, l’iniziativa riparte dal 10 novembre con quattro nuovi chef. Nel 2025 la mensa solidale di Como ha distribuito oltre 75mila pasti: per sostenerla bastano 4 euro.

La solidarietà torna in cucina a Casa Nazareth, la mensa solidale di via Don Luigi Guanella a Como. Dopo il successo della prima edizione, che tra febbraio e marzo aveva coinvolto 28 chef e portato in tavola oltre 1.000 pasti, riparte “Un pasto è solo l’inizio”, il progetto che coinvolge alcuni tra i più importanti cuochi del territorio in quattro appuntamenti speciali dedicati alle persone in difficoltà.

Dal 10 novembre al 1° dicembre saranno quattro i nuovi chef pronti a indossare il grembiule dei volontari e a mettere la propria esperienza al servizio della mensa. Un’iniziativa che arriva proprio alle porte dell’inverno, quando il freddo fa aumentare le richieste di aiuto e diventa ancora più importante garantire un pasto caldo e un luogo accogliente a chi ne ha bisogno.

I quattro chef coinvolti sono Matteo Corridori del Musa di Sala Comacina, Andrea Guerini di Villa d’Este a Cernobbio, Osvaldo Presazzi del Grand Hotel Tremezzo e Claudia Visconti dell’Osteria del Beuc di Cernobbio. Ciascuno sarà protagonista di uno dei pranzi in programma, portando a Casa Nazareth un menù firmato dalla propria cucina.

Il calendario prevede quattro martedì consecutivi: il 10 novembre con Matteo Corridori, il 17 novembre con Andrea Guerini, il 24 novembre con Osvaldo Presazzi e il 1° dicembre con Claudia Visconti e i suoi collaboratori. A fianco degli chef ci saranno i referenti dell’Associazione Provinciale Cuochi di Como e alcuni dei 415 volontari che ogni giorno contribuiscono al funzionamento della mensa.

Casa Nazareth, oltre 75mila pasti serviti in un anno

La scelta di concentrare gli appuntamenti tra novembre e dicembre risponde a un’esigenza concreta. Con l’arrivo dell’inverno aumentano le persone che si rivolgono alla mensa e cresce la necessità di risorse per garantire il servizio. Nel 2025 Casa Nazareth ha distribuito 75.190 pasti: un dato che racconta le dimensioni di un impegno quotidiano, portato avanti oggi con risorse sempre più limitate.

“A Casa Nazareth ogni giorno cerchiamo di offrire un pasto preparato con cura, perché ogni persona è degna di attenzione e rispetto”, spiega Rossano Breda, direttore di Caritas Diocesana di Como. “Con l’inverno il bisogno cresce, e da soli non possiamo farvi fronte. Per questo siamo grati agli chef che tornano a mettersi al servizio, e invitiamo tutta la comunità a sedersi idealmente a questa tavola”.

La solidarietà non si ferma ai quattro pranzi

Il progetto coinvolge anche il mondo imprenditoriale. Living Divani Srl di Anzano del Parco, che già lo scorso anno aveva sostenuto una delle giornate, ha rinnovato il proprio contributo per questa seconda edizione. A supportare l’iniziativa ci sono anche Confindustria Como, che la promuove tra le imprese del territorio, e la Fondazione Provinciale della Comunità Comasca.

Le aziende possono partecipare adottando una delle giornate con un contributo economico oppure coinvolgendo i propri dipendenti in un’esperienza di volontariato aziendale. Ma l’appello non riguarda soltanto le imprese: anche i singoli cittadini possono contribuire al funzionamento della mensa. Con 4 euro è possibile offrire un pasto a una persona che si presenta alla porta di Casa Nazareth.

“Durante la prima edizione noi cuochi abbiamo portato a Casa Nazareth il nostro mestiere e i nostri piatti, ma ci siamo portati a casa qualcosa che non si impara in cucina: la solidarietà di chi, ogni giorno, si prende cura delle persone che bussano a questa porta”, racconta Barbara Girardi, chef dell’agriturismo La Cascina di Mattia e presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi di Como, tra le protagoniste del primo appuntamento. “Per questo torniamo con ancora più convinzione. Noi doniamo il nostro talento, ma perché questa tavola resti apparecchiata tutto l’anno serve l’aiuto di tutti”.

Come sostenere Casa Nazareth

Per contribuire al progetto è possibile effettuare una donazione attraverso il sito casa-nazareth.it oppure tramite bonifico bancario:

  • IBAN: IT65U0623010920000047613391
  • Intestatario: Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio ETS

Per informazioni e per conoscere le modalità di sostegno è possibile consultare www.casa-nazareth.it, telefonare ai numeri 335 800 5827 e 333 790 8774 oppure scrivere a mensa@casa-nazareth.it.

Casa Nazareth ha sede in una porzione dell’edificio al civico 12 di via Don Luigi Guanella, a Como. La mensa è un progetto di grande rilevanza per la comunità comasca, reso possibile dalla collaborazione tra Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio ETS, Associazione Incroci ODV, Casa della Missione di Como (Missionari Vincenziani) e Casa Vincenziana ODV. Quattro pranzi con grandi chef, dunque, ma una necessità che dura tutto l’anno: garantire un pasto e un aiuto concreto a chi attraversa un momento di difficoltà.

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