Un Como bello e dominante è stato fermato dalle paratone di Maignan e da un Rabiot in versione extra lusso. Con questa sconfitta i lariani hanno perso l’imbattibilità casalinga e sono rimasti inchiodati a quota 34 punti in classifica.
Ecco le dichiarazioni di Allegri e Fabregas in conferenza stampa:
FABREGAS
- Sulla partita:
“Penso che la nostra prestazione sia la cosa più importante. Oggi non ho parlato dopo la partita perché i ragazzi hanno fatto tante cose bene e non mi sentivo di andare negli spogliatoi a parlargli. Domani a mente lucida dirò qualcosa a loro perché lunedì c’è già una partita importante”.
- Sulla sconfitta:
“Se non ti dà fastidio una sconfitta del genere non puoi giocare a calcio. Oggi torniamo a casa con l’amaro in bocca e senza dormire sogni sereni, ma dobbiamo guardare avanti. Nonostante tutto però sono orgoglioso dei miei ragazzi”.
- Sul secondo tempo:
“Abbiamo iniziato bene, ma su un’altra palla persa Leao e Rabiot ci hanno fatto gol. Dopo abbiamo continuato a spingere, ma nel finale abbiamo gestito male il possesso palla senza sfruttare i cross e le corsie laterali. Poi hanno segnato un’altra rete e l’hanno chiusa. Ci abbiamo comunque provato fine alla fine senza lasciare nulla di intentato. Fa tutto parte del percorso però e questa sconfitta ci può dare uno “schiaffo” da cui possiamo imparare ancora tanto”.
- Sulla squadra:
“E’ arrivata al punto in cui fa una grande partita ma perdi 3-1. Ci sono tanti aspetti in cui migliorare. Vedendo la partita loro ci potevano fare male in due modi: con la giocata dei singoli o su nostre palle perse. Su queste cose siamo stati imprecisi, ma con il lavoro arriverà tutto”.
- Sul Milan:
“Rabiot e Maignan hanno vinto la partita da soli. I singoli hanno fatto la differenza, ma devo fare i complimenti alla loro squadra in generale perché hanno portato a casa una partita difficile”.
ALLEGRI
- Sulla partita:
“Noi ci prendiamo questo risultato che era molto importante. Sapevamo le difficoltà che avremmo trovato e quando siamo passati in svantaggio ci siamo allungati. Maignan ci ha tenuti i piedi e dopo il pareggio abbiamo fatto meglio. Nel secondo tempo loro sono anche calati e siamo stati bravi a sfruttare le nostre occasioni anche se potevamo fare anche meglio in campo aperto. Nel complesso è stata una gara tosta in cui abbiamo trovato il bandolo della matassa anche grazie ai diversi cambi di modulo. Adesso bisogna festeggiare, ma dobbiamo avere subito la testa al Lecce”.
- Sul Como:
“E’ una grande squadra e ha fatto una bella partita. Sapevamo che oggi sarebbe stato difficilissimo anche perché vincere qui non è un’impresa semplice, ma siamo stati bravi a fare il nostro”.
- Su Maignan:
“Sono contentissimo di lui. Oggi ci ha salvati e ci ha tenuto in piedi nel momento di difficoltà. Per fare le grandi squadre servono grandi giocatori come lui, Rabiot e Modric. Per il rinnovo ci penserà la società”.
- Su Pulisic:
“Veniva da partite molto dispendiose. Nel finale inoltre serviva fisicità nei contrasti aerei e sulle palle inattive e quindi ho scelto Loftus-Cheek. Arriverà riposato per la prossima partita”.
- Sui cambi:
“Hanno fatto tutti molto bene anche chi ha giocato meno, da Ricci, a Jashari fino ad arrivare ad Athekame. Fullkrug ha voluto esserci a tutti i costi e ha fatto un ottimo lavoro di sponda aiutandoci a farci uscire e salire”.
- Su Rabiot:
“E’ un giocatore fortissimo. A volte mi fa arrabbiare, ma quando si mette lì con la testa può anche giocare da solo”.