E’ bastato il rigore di Da Cunha al Como per stendere l’Udinese ed iniziare il 2026 con un successo convincente. Anche senza Nico Paz i lariani hanno giocato un grande primo tempo meritando a pieno il vantaggio e, nel complesso, la vittoria.
Ecco il commento di Fabregas in conferenza stampa.
- Su Carlo Corti, storico magazzinierie e volontario morto il 2 gennaio per una caduta in bici a Cavallasca:
Volevo mandare un abbraccio alla famiglia da parte di tutto il Como: ci mancherà molto.

- Sulla partita:
E’ stata una partita in cui abbiamo dovuto fare tutto e che mi ha fatto capiure che siamo migliorati davvero tanto rispetto allo scorso anno. Questa era la classica partita che non avremmo vinto, ma oggi siamo cresciuti. Adesso ci piace anche difendere e godiamo nel farlo anche con blocco basso e senza il pressing alto. Nelle ultime due gare anche dal punto di vista dei duelli siamo stati eccezionali.
- Sulla ripresa:
Con il loro cambio modulo siamo andati un po’ più in difficoltà anche perché Caqueret non capiva come pressare e liberarsi dai loro mediani. Siamo stati anche un po’ fortunati in alcuni episodi, ma è normale concedere qualcosa ad una squadra forte come l’Udinese.
- Sul rigore:
Sono episodi che fi fanno vincere le partite e ti fanno fare punti. Fa piacere averlo segnato perché venivamo da tanti errori consecutivi.
- Su Baturina:
Dipende dalla situazione e dall’avversario. Se avessimo fatto il 2-0 poteva essere la partita perfetta per lui, ma nel finale servivano difensori. Ho parlato con lui a fine gara e ha perfettamente capito che in quel momento serviva altro.
- Sul gioco:
Io vedo adesso una squadra che riempie bene l’area e che crea tante occasione per segnare. E’ una squadra che mi diverte, che attacca con tanti uomini, che è sempre pericolosa anche se a volte non facciamo gol lasciando aperte le partite. Nelle ultime gare stiamo anche mettendo molti più cross e siamo diventati pericolosi anche da questo punto di vista. Siamo comunque migliorati nel vincere queste partite più sporche.
- Sul mercato:
E’ presto per parlare del mercato. Vedo difficile che qualcuno possa andare via anche perché siamo molto corti: abbiamo 17/18 uomini disponibili al momento.
- Sulla difesa:
Il miglioramento è continuo. Tutti i giocatori crescono perché sono giovani e il fatto di giocare li aiuta ad alzare il loro livello. I centrali hanno fatto una partita eccezionale così come Van Der Brempt che ci ha dato una mano in tutto quello che c’era fare. Servono comunque anche i cambi: Posch e Smolcic sono entrati bene e anche per questo siamo una famiglia.
- Su Jesus Rodriguez:
Oggi in tantissimi hanno fatto davvero bene oggi. Lui è un giocatore speciale e siamo fortunati ad averlo qui oggi anche perché tanti grandi club e allenatori lo volevano. Ti dà quello spunto, quella velocità e quella imprevedibilità che ti aiuta a creare tanto in avanti. Deve migliorare in zona gol, nella conclusione e dal punto di vista del sacrifico difensivo. Lui questo lo sa perfettamente e sta crescendo giorno dopo giorno.