É il vincitore della XV edizione del Premio Nazionale Enzo Bearzot, riconoscimento promosso dall’Unione Sportiva ACLI insieme alla FIGC. “Tecnico giovane ma già brillante dopo essere stato straordinario calciatore, Cesc Fabregas rappresenta una delle novità in panchina più significative a livello internazionale. Al Como ha dato forma concreta ad un sogno glamour grazie al bel gioco e a una serie di risultati mai colti prima in riva al Lago, ma è evidente a tutti che queste stagioni sono solo l’inizio di una carriera potenzialmente senza limiti”, la motivazione con la quale la giuria ha voluto assegnare al tecnico del Como, che succede a Gian Piero Gasperini, il riconoscimento che gli verrà consegnato nelle prossime settimane.
Una prima volta assoluta per il ‘Bearzot’ che riconosce a un tecnico straniero il premio intitolato alla memoria del ct campione del mondo nell’82. L’annuncio è andato in scena durante la conferenza stampa presso la prestigiosa sala ‘Paolo Rossi’ della FIGC, in via Allegri a Roma, alla presenza del numero uno dell’US ACLI, Damiano Lembo, e del presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, dopo che nella mattinata, la giuria del premio, presieduta dagli stessi e coordinata dal Capo Redattore Sport ANSA Nazionale, Piercarlo Presutti, si è riunita per la decisione nella sede nazionale dell’US ACLI.
Ad annunciare il nome del vincitore è stato il Presidente US ACLI Nazionale Damano Lembo: “Il Premio Bearzot è ormai un appuntamento tradizionale nell’agenda sportiva italiana, un riconoscimento con il quale vogliamo abbinare innovazione e uno sguardo globale al mondo che ci circonda. Per il ‘Bearzot’, nonostante sia alla quindicesima edizione, è infatti una prima assoluta, riconoscendo il Premio a un tecnico straniero. Ma quella stessa passione e innovazione che noi mettiamo nel lavoro quotidiano, Cesc Fabregas è stato capace di portarla al Como, ottenendo anche risultati incredibili. Per questo abbiamo ritenuto che fosse la persona giusta”. D’accordo anche il Presidente della Giuria, Gabriele Gravina (Presidente FIGC) “Cesc Fabregas merita davvero questo Premio, è la scelta giusta. Con lui premiamo la qualità, ma anche la formazione, perché sta facendo vedere cose straordinarie alla guida del Como e perché è uno studioso di calcio che ha scelto proprio l’Italia per perfezionare la sua formazione, conseguendo il Master al Corso Uefa Pro a Coverciano. Oltre ad essere una persona diretta, nella sua carriera da allenatore non ha accettato scorciatoie, caratteristica che più lo accomuna a Enzo Bearzot, imponendosi nel grande calcio con la forza dei risultati e ancor più con la forza delle prestazioni”.
Anche le Acli di Como con US Acli Como si congratulano con Cesc Fabregas per questo premio, un grande riconoscimento a uno straordinario allenatore, amato dalla squadra, dai tifosi e dal grande pubblico:
Crediamo che la città di Como abbia beneficiato della sua presenza; con il suo lavoro e la sua capacità, è riuscito a far conoscere le eccellenze calcistiche anche fuori dai nostri confini, ma anche a far apprezzare il territorio comasco per le sue straordinarie attrattive.
Auspichiamo che l’unità vincente che ha portato Fabregas con la sua leadership ed esperienza alla sua squadra, possa far crescere anche una cultura cittadina condivisa, fondata sui valori formativi dello sport, sui valori di partecipazione e solidarietà, a dimostrazione del suo attaccamento alla comunità, con il suo sostegno e donazioni effettuati a favore della comunità.