Il Como è caduto un’altra volta contro l’Inter, ma stavolta è andato ad un passo dall’impresa. I lariani sono andati avanti di due gol grazie ad Alex Valle e Nico Paz, ma si sono poi fatti raggiungere e superare dalle doppiette di Thuram prima e Dumfries poi. Con questa vittoria i nerazzurri si sono avvicinati allo scudetto e hanno fatto perdere agli uomini di Fabregas il quarto posto a favore della Juventus.
Ecco le pagelle dei padroni di casa:
- Butez 6: da una sua genialata con i piedi nasce il 2-0 di Nico Paz che sembrava aver indirizzato la partita. Poco dopo, però, viene trafitto dalla zampata di Thuram e, ad inizio ripresa, non si comprende con Kempf, rimane nella terra di nessuno e il francese lo punisce con il pallonetto. E’ invece incolpevole sui gol del 2-3 e del 2-4 siglati da Dumfries.
- Van Der Brempt 4.5: Fabregas lo sceglie sulla destra, ma stavolta il belga lo tradisce. Dopo un avvio convincente, commette un errore da matita blu sul primo gol di Thuram sbagliando completamente la marcatura. Lo svarione si ripete anche in occasione del gol di testa di Dumfries che gli sfila alle spalle ed infila il gol del sorpasso. Nottata da archiviare velocemente.
- Kempf 4.5: nel primo tempo lavora bene di coppia con Diego Carlos, ma nella ripresa anche lui sbanda clamorosamente. Consegna di fatto a Thuram il pallone del 2-2 stoppando il lancio di Barella e poi risulta troppo passivo in marcatura su Akanji sul poker nerazzurro. Viene travolto dagli episodi e non appare mai in grado di reagire.
- Diego Carlos 6.5: dà tutto quello che ha per 45 minuti ma poi è costretto a chiedere il cambio. Stressa Thuram ed Esposito con la sua fisicità ed impedisce che il pallone arrivi facilmente sulle due punte nerazzurre. Il Como, con lui in campo, risulta una squadra compatta e quasi impenetrabile.
- Alex Valle 6: attaccante aggiunto, si trova spesso nell’area dell’Inter a concludere ed infila l’1-o con il destro trovando la sua prima gioia italiana. Entra però anche lui nella spirale negativa che colpisce la linea difensiva del Como. A fine primo tempo, risulta troppo alto sul primo gol dell’Inter e si fa infilare alle spalle da Barella e poi non segue Dumfries nell’occasione in cui l’olandese sigla la sua doppietta personale. Partita a due facce.
- Sergi Roberto 6: disputa 45 minuti intelligenti, senza rubare l’occhio, ma facendo sempre la cosa giusta. Dà equilibrio alla squadra permettendo ai suoi di mantenere il baricentro alto e sporcando le linee di passaggio ai centrocampisti di Chivu.
- Perrone 6: perno del centrocampo comasco. Tocca tanti palloni in fase di impostazione e si sgancia anche in avanti per cercare di dare soluzioni alternative alla manovra. Dopo un grande primo tempo, cala, come tutto il Como, nella ripresa.
- Diao 6: quando punta Dimarco fa sempre male. Si accende ad intermittenza, ma, quando lo fa, crea sempre superiorità numerica mettendo al centro tante palle interessanti. Avvia l’azione dell’1-0 con un colpo di tacco che libera Nico Paz, ma non riesce a prendersi sulle spalle i suoi dopo la rimonta dell’Inter.
- Nico Paz 7.5: torna ad essere lo star boy della serata, stavolta contro la squadra più forte del campionato. Da un suo tiro respinto da Sommer nasce il gol di Alex Valle, ma il 2-0 è tutto suo: corsa di 45 metri palla al piede e mancino dolcissimo che manda il Sinigaglia in paradiso. Dopo il poker nerazzurro, è l’ultimo ad arrendersi e si guadagna anche il rigore del definitivo 3-4.
- Baturina 6: cercato spesso dai compagni, si muove tra le linee mettendo in difficoltà Calhanoglu che deve spendere diversi falli per fermarlo. Agisce però lontano dalla porta di Sommer e, a parte qualche tentativo dalla lunga distanza che finisce fuori, non ha mai reali chance per fare male allo svizzero.
- Douvikas 5.5: prova a mettere in difficoltà Acerbi con continui attacchi alla profondità. Nel primo tempo è discreto, anche se i suoi compagni non riescono mai a trovarlo alle spalle della linea nerazzurra. Nella ripresa, invece, sparisce dalla manovra riaccendendosi solo nel finale di gara quando viene affiancato da Morata.
- Ramon 5.5: prende il posto di Diego Carlos a fine primo tempo, ma non riesce a mantenere la solidità che il brasiliano aveva dato alla linea arretrata. In pieno recupero, ha sul destro la palla del 4-4, ma la sua deviazione disperata finisce sulla traversa. Sfortunato.
- Da Cunha 6.5: entra in campo nel momento più difficile della partita, ma prova comunque ad essere un punto di riferimento quando il Como sbanda. Inoltre, riaccende le speranze dei suoi battendo Sommer su rigore con il mancino: 3 su 3.
- Smolcic 6: entra e metà secondo tempo per un disastroso Van Der Brempt. Presidia con attenzione la fascia destra e si spinge in avanti cercando di rendersi pericoloso con qualche cross ben calibrato in area.
- Morata S.V.
- Alberto Moreno S.V.
- Fabregas 6: questa partita non la dimenticherà di certo a breve. Dopo un primo tempo perfetto, il suo Como sembrava in controllo della gara, ma il gol di Thuram ha cambiato tutto facendo vacillare alcune certezze. Nella ripresa gli errori individuali condannano i lariani alla sconfitta permettendo alla Juventus di prendersi il quarto posto. E’ un K.O. che farà maturare tanto.