Udinese-Como, reti bianche alla Blue Energy Arena: equilibrio e poche emozioni
Si chiude a reti inviolate la sfida della Blue Energy Arena tra Udinese e Como. Uno 0-0 che rispecchia l’andamento di una gara caratterizzata da ritmi tattici, molta attenzione difensiva e poche reali fiammate offensive. Nonostante i numerosi cambi nella ripresa e un finale più vivace, nessuna delle due compagini è riuscita a trovare la zampata vincente.
I lariani restano al quarto posto e dunque in zona Champions: col pari a Udine salgono a quota 58 punti, 4 punti sia sopra la Juventus – che però deve ancora ospitare il Genoa in casa alle 18 di oggi – sia sopra la Roma travolta domenica sera dall’Inter a San Siro.
Primo tempo: difese protagoniste
La prima frazione di gioco è scivolata via senza particolari sussulti. Il Como ha provato a gestire il possesso palla, rendendosi pericoloso con Diego Carlos su sviluppo di corner e con un cross insidioso di Da Cunha respinto da Okoye. L’Udinese ha faticato a trovare varchi, costruendo la sua miglior occasione al 29′: una conclusione di Karlstrom a colpo sicuro, respinta sulla linea proprio da Diego Carlos a portiere battuto.
Il finale di tempo ha visto un timido tentativo di Nico Paz per gli ospiti e una percussione di Kamara per i padroni di casa, ma all’intervallo il risultato è rimasto fermo sullo 0-0 con scarso spettacolo.
Ripresa: la girandola dei cambi non spezza l’equilibrio
Il secondo tempo è iniziato sulla falsa riga del primo. Al 54′ Douvikas ha impegnato Okoye con un destro dal limite, ma è stata la girandola dei cambi a provare a smuovere le acque. Fabregas ha rivoluzionato il Como intorno al 60′, inserendo Vojvoda, Baturina e Sergi Roberto e passando a una difesa a cinque. Dall’altra parte, Runjaic ha dovuto fare i conti con i crampi di Ekkelenkamp, inserendo forze fresche come Arizala e Gueye.
Proprio i nuovi entrati hanno dato più brio al finale:
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74′: Sergi Roberto sfiora la traversa con una bella girata di testa.
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77′: Gueye impegna Butez con un sinistro angolato.
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83′: La grande occasione per l’Udinese capita sui piedi di Zaniolo, la cui conclusione ravvicinata viene murata provvidenzialmente da Kempf in angolo.
Finale teso alla Blue Energy Arena
Negli ultimi minuti la partita si è fatta più nervosa, con i cartellini gialli sventolati a Diego Carlos, Ehizibue e Kristensen, questi ultimi due causate da due tentativi di fuga del neoentrato Morata. L’ultimo brivido del match lo ha regalato il Como all’87’: Vojvoda, trovato solo sul lato destro dell’area, ha tentato un pallonetto che è terminato però sopra la traversa di Okoye.
Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio sancisce un punto a testa che muove la classifica di entrambe, ma lascia l’amaro in bocca per una partita che ha faticato a decollare sul piano della qualità tecnica.
Il tabellino del match
UDINESE (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele (86′ Bertola), Solet; Ehizibue (86′ Zarraga), Piotrowski (65′ Miller), Karlstrom, Atta, Kamara (69′ Gueye); Zaniolo, Ekkelenkamp (69′ Arizala). All. Runjaic.
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic (86′ Van der Brempt), Kempf, Diego Carlos, Valle; Perrone (60′ Baturina), Da Cunha; Paz, Caqueret (60′ Sergi Roberto), Diao (80′ Morata); Douvikas (60′ Vojvoda). All. Fabregas.
Note: Ammoniti Perrone (C), Diego Carlos (C), Smolcic (C), Ehizibue (U), Kristensen (U).