A breve distanza dal centro di Bellagio, la frazione di Pescallo si conserva come un’enclave di quiete rispetto ai flussi turistici principali. Situata a sud-est del promontorio, la località si affaccia sul ramo lecchese del Lago di Como, mantenendo un’identità architettonica e paesaggistica che appare sospesa nel tempo. Il borgo si distingue per una combinazione di scorci montani e lacustri che definiscono un’atmosfera ancora distante dai ritmi della modernità.

Dalle origini medievali alla vocazione attuale
La storia di questa frazione è strettamente legata alla pesca. Nel XIII secolo, il porto di Pescallo rappresentava uno dei tre principali centri di approvvigionamento ittico per il mercato di Como. L’attuale configurazione urbana, caratterizzata da un porticciolo d’epoca e da un reticolo di vicoli antichi, riflette questo passato mercantile. Il tessuto edilizio ospita oggi piccole botteghe, strutture ricettive e caffè, restando collegato al nucleo centrale di Bellagio tramite una passeggiata che attraversa l’altura del promontorio.

Architettura sacra e attività nautiche
Il fulcro dell’abitato coincide con la piazzetta dove sorge la Chiesa dei Santi Biagio e Andrea, punto di origine del dedalo di viuzze che caratterizza il centro storico. Oltre al valore documentale e architettonico, la località ha sviluppato una rilevante vocazione per lo sport. La presenza del Circolo della Vela e la possibilità di praticare kayak e sci nautico rendono il borgo una destinazione d’elezione per il turismo attivo, coniugando la preservazione ambientale con l’offerta dinamica del territorio.
