Le ultime novità su Civiglio, quartiere di Como semi isolato da quasi due anni a causa della ben nota frana, le ha date il sindaco di Como Alessandro Rapinese in diretta su Etv: Rapinese a Etv: “A Civiglio si finisce il 2 giugno. Ho stanziato i soldi e gli operai sono al lavoro. Fino ad allora lasciatemi in pace”.
Nell’ultimo numero di ComoZero Periodico uscito la scorsa settimana la nostra Chiara Taiana ha fatto il punto coi residenti, Fancesco Venditto e Antonio Sartorello, e con Elisa Bernasconi, titolare del famosissimo Crotto Civiglio, in questo articolo:

Ma non solo, abbiamo parlato ampiamente anche di scuola:
“Dal Comune abbiamo avuto garanzie che la strada a settembre sarà aperta e percorribile – è il commento di Giusy Porro, dirigente dell’Istituto Comprensivo Como Lago di cui fa parte la primaria “D’Immè” di Civiglio – fino ad oggi insegnanti, famiglie e bambini sono stati bravissimi nel far prevalere l’interesse didattico rispetto alle difficoltà e la partecipazione all’Open Day della scuola ci ha confermato che siamo ancora attrattivi dal punto di vista didattico e ci fa ben sperare per quanto riguarda le iscrizioni. Poi ovviamente l’ultima parola spetta ai genitori”.
Piccola, preziosa, vivace, immersa nel verde, la scuola primaria “D’Immè” di Civiglio è amatissima anche da chi abita in convalle per il suo metodo d’insegnamento d’eccellenza a contatto con la natura.

Con poco meno di un centinaio di iscritti, nel 2022 erano circolate voci su una sua possibile chiusura. Ipotesi che, poi, non si era concretizzata dal momento che il suo nome non era comparso tra quelli delle scuole coinvolte nel Piano di Organizzazione della Rete delle istituzioni Scolastiche (la primaria di Ponte Chiasso e quella di via Perti, oltre alle materne di via Volta, Salita Cappuccini, via Varesina e Prestino a cui si è poi aggiunta, a sorpresa, la primaria di via Sinigaglia).

Tuttavia, quasi due anni di chiusura della strada più comoda per raggiungere la scuola dalla convalle – quella percorsa anche dal bus numero 5 che fungeva da “scuolabus” grazie a un efficiente servizio di accompagnamento organizzato dai genitori – hanno avuto indubbiamente un peso sulle scelte delle famiglie.

Così, a poche settimane dalla chiusura delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico, è lecito chiedersi se ai genitori basteranno le rassicurazioni del Comune: “L’anno scorso, per la prima volta, abbiamo dovuto creare una pluriclasse unendo la prima e la seconda perché, mentre prima eravamo sempre riusciti a raggiungere il numero minimo di iscrizioni necessario a creare una classe, per l’anno scolastico 2025/2026 siamo arrivati solo a 6 alunni – racconta infatti – non si può negare che il pregresso segna e nei genitori può restare la paura che si possa verificare di nuovo una situazione del genere, con tutte le difficoltà del caso. Ma sono attendista, in generale c’è troppa confusione in città sul destino delle scuole ed è difficile fare previsioni”.

Ebbene è proprio della scuola gioiello di Civiglio che parla il presidente dell’Associazione Genitori Collaboriamo, Matteo Introzzi, in una Nota diffusa in queste ore, l’obiettivo è “mettere in luce le peculiarità della scuola dando l’occasione, a chi non ha potuto frequentare gli Open Day o è ancora indeciso su dove iscrivere i propri figli, di conoscere questa realtà”. Si legge:
Mancano pochi giorni alla chiusura delle iscrizioni alla scuola primaria, e i genitori hanno ancora l’opportunità di far vivere, non solo ai propri figli ma a tutta la famiglia, un percorso scolastico in un ambiente accogliente, stimolante, arricchente. In un luogo a contatto con la natura e, al contempo, a pochi minuti dalla Città. Stiamo parlando della Scuola di Civiglio.
Per far conoscere questo gioiello incastonato sulla corona di colline che circonda Como, l’Associazione Collaboriamo e i genitori del plesso hanno organizzato per sabato 7 febbraio un momento conviviale.
Si parte alle 10:00 dell’incrocio tra via Ghislanzoni e via Maraja dove, in questo periodo in cui sono in corso i lavori per la riapertura della strada principale, si ferma il bus che accompagna i bambini dalla Città. Di qui si raggiungerà insieme l’abitato arrivando nella piazza della frazione, dove solitamente arriva il bus numero 5, e dove c’è un parco giochi che viene spesso utilizzato come spazio aggiuntivo per la didattica; in questo luogo tranquillo i partecipanti potranno ascoltare una lettura per poi raggiungere, alle ore 11:00 la scuola che dista pochi passi. Alla scuola insegnanti e genitori accoglieranno tutti i partecipanti con momenti di approfondimento sulla didattica per le famiglie interessate e con attività dedicate ai più piccoli. La mattina poi si concluderà con una merenda/aperitivo.
Una occasione da non perdere per conoscere questa realtà che oltre alla normale didattica insegna ai ragazzi il rispetto dell’ambiente e il non arrendersi di fronte alle difficoltà, rendendo vivo e orgoglioso un intero quartiere. La partecipazione è libera e gratuita, ma per organizzare al meglio le attività l’Associazione ha previsto un form di iscrizione: a questo link.
Vi aspettiamo!
