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A Bellagio la casa divorata dalle fiamme, 120 capitani del Lago uniti per la collega Federica: “Non sei sola, raccolta fondi e cena”

Gara di solidarietà per Federica Roselli, capitana professionista del Lago di Como che ieri sera ha visto andare in fumo la sua casa di Bellagio in uno spaventoso rogo.

Le fiamme hanno completamente distrutto l’edificio, provocando il crollo del tetto e di tutte le solette. Dell’antica abitazione sono rimasti in piedi soltanto i muri perimetrali. Federica ha perso tutto ciò che possedeva e, non essendo la casa coperta da assicurazione, si trova ora ad affrontare una situazione estremamente difficile.

Di fronte a questa tragedia, Alessandro Rizzo, referente e coordinatore di un gruppo che riunisce circa 120 capitani del Lago di Como, si è immediatamente attivato per lanciare una raccolta fondi su GoFundMe, con il supporto e la condivisione dei diversi gruppi di capitani di cui fa parte, a cominciare proprio da quello che coordina.

La risposta è stata sorprendente: in meno di 24 ore sono stati raccolti quasi 10.000 euro, grazie a una vera e propria catena di solidarietà che ha coinvolto capitani, altri professionisti del settore, amici, cittadini e persone raggiunte attraverso i social network.

Un contributo importante è arrivato anche dalla comunità locale, attraverso gruppi Facebook come Sei di Bellagio se…, dove numerosi cittadini si sono stretti attorno alla loro concittadina. L’iniziativa si è inoltre diffusa attraverso gruppi WhatsApp e community social, anche internazionali, raggiungendo persone ben oltre i confini del territorio lariano.

Un esempio concreto di come la collaborazione e i rapporti umani possano trasformarsi in un aiuto reale nei momenti di difficoltà.

Proprio lo scorso settembre, ComoZero aveva raccontato la nascita di questa rete di professionisti in occasione di una cena che aveva riunito 56 capitani del Lago di Como, con l’intento di rafforzare i rapporti di amicizia, collaborazione e sostegno reciproco.

E proprio questa sera, giovedì 29 ottobre, il gruppo tornerà a riunirsi per una cena di fine stagione. Un appuntamento già programmato che diventerà anche un’occasione per stringersi attorno a Federica e rafforzare il sostegno alla raccolta fondi.

“Abbiamo creato questo gruppo per conoscerci, collaborare e aiutarci a vicenda. Oggi, purtroppo, ci troviamo a farlo in una circostanza dolorosa, ma la risposta dei colleghi e di tutta la comunità è stata straordinaria. Questa sera ci ritroveremo ancora una volta insieme, anche per far sentire a Federica che non è sola”, commenta Alessandro Rizzo.

La raccolta fondi rimane aperta. Le donazioni saranno destinate a Federica Roselli per affrontare le prime necessità: abbigliamento, beni essenziali, mobili, elettrodomestici e una nuova sistemazione.

La solidarietà non si ferma qui. L’invito è rivolto a chiunque voglia contribuire: anche una piccola donazione o una semplice condivisione possono fare la differenza. Insieme possiamo aiutare Federica a ricominciare.

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