Non solo il trasloco da Sant’Agostino a villa Margherita (villa Geno) per gli operatori dei taxi boat da oggi sono scattate le nuove procedure per l’utilizzo del pontile (le trovate qui) gestito da Como Servizi Urbani. La procedura al momento sta creando code e disagi come testimonia un operatore, Francesco Lombardi titolare de La Dolce vita Como Lake Boat Tour, che ha inviato questo il video che trovate sotto a ComoZero. Ecco quanto spiega:
Buongiorno. Allora, primo giorno in cui funziona il pass a pagamento. Disastro, semplicemente disastro, perché le aziende hanno pagato lo slot orario, quindi supponiamo da mezzogiorno all’una, in quest’ora ci sono barche che arrivano, che scaricano, barche che caricano, in un delirio totale.
Ogni barca ci mette almeno15 minuti per caricare, quindi si passa facilmente, si scala facilmente allo slot successivocon la necessità di pagare altri 10 euro, ma questo non è, diciamo, il problema principale.Il problema principale è che le barche che sono in attesa non sanno qual è il loro turnoe questo è un gravissimo problema perché dovremmo noi organizzarci per capire qual è il turno.Delirio totale, delirio totale.
Stesso quadro descritto da Marco Cavezzale, consigliere della società consortile Nautica Lago di Como e anch’egli tra gli imprenditori che si sono ritrovati a dover fare i conti con questa rivoluzione. Dopo la prima settimana di rodaggio, oggi al contestatissimo pontile di Villa Margherita dovevano entrare in funzione le disposizioni di accesso, imbarco e sbarco previste dal nuovo regolamento.

Aspetti che vengono evidenziati con fermezza.

Preoccupazioni, inoltre anche per “i disabili che fino a qui ci devono arrivare. A Sant’Agostino a due passi c’era la fermata del bus, qui di strada devono farne, senza contare l’ultimo tratto sterrato e l’accesso al pontile”, chiude Cavezzale.
