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Lombardia, parte la maxi bonifica di uno dei siti più contaminati d’Italia: qui sorgeva una fabbrica chimica

Partita la demolizione del primo fabbricato, un tempo adibito a magazzino stoccaggio, nel Sito di Interesse Nazionale (SIN) Brescia-Caffaro.

L’intervento segna il passaggio dalla fase di cantierizzazione, iniziata a ottobre 2025, a quella operativa della bonifica e rigenerazione dell’area. La fase di decommissioning è affidata a Greenthesis S.p.A., mandataria del Raggruppamento Temporaneo di Imprese (Rti), che si è aggiudicata la gara per la bonifica del sito.

Caffaro-Brescia
Caffaro-Brescia

La vicenda Caffaro rappresenta uno dei casi di contaminazione ambientale più complessi in Italia. Nel 1906 viene fondato lo stabilimento per la produzione di soda caustica, originariamente destinata all’industria dei saponi. A partire dagli anni ’30 il sito diventa uno dei principali centri nazionali per la sintesi dei PCB (policlorobifenili). La produzione cessa poi negli anni ’80.

Caffaro-Brescia
Caffaro-Brescia

Nel 2003 è stata approvata la perimetrazione ufficiale del SIN e nel 2015 è stata istituita una struttura commissariale. Da allora il Commissario Straordinario opera in costante sinergia con Regione Lombardia, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Lombardia (ARPA), Agenzia Tutela della Salute (ATS), Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste (ERSAF) e i Comuni per coordinare le attività di messa in sicurezza e bonifica.

Caffaro-Brescia
Caffaro-Brescia

Dopo i primi abbattimenti, seguiranno le diverse attività previste dal progetto di bonifica. Si procederà con alcune perforazioni per poter installare, tra marzo e aprile, i campi di prova con cui testare tecnologie avanzate di risanamento quali l’ossidazione chimica in situ (Isco), l’aspirazione dei vapori (Sve), il lavaggio del suolo (Soil Flushing) e la sostituzione del terreno (Soil Replacement).

Nell’area è attiva e monitorata la barriera idraulica che intercetta le sostanze inquinanti e che verrà integrata con due pozzi ulteriori.

Caffaro-Brescia-Maione-Castelletti-Fasano
Caffaro-Brescia-Maione-Castelletti-Fasano

Il programma dei lavori proseguirà per i prossimi anni (completamento previsto nel 2030).

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