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Attività trasferite, in Svizzera chiude un’azienda storica: licenziamento per quasi 70 lavoratori

Un duro colpo si abbatte sul settore produttivo elvetico, dove un’importante realtà attiva da oltre 80 anni si avvia alla cessazione definitiva delle attività. Si tratta della Wagner, storica impresa familiare con sede a Waldstatt, nel cantone di Appenzello Esterno, specializzata nella pressofusione di metalli e nello stampaggio a iniezione di materie plastiche e nota per essere tra i fornitori dell’industria automobilistica.

Licenziamenti e piano sociale per 69 lavoratori

La dirigenza ha comunicato che la dismissione avverrà attraverso un trasferimento graduale dei progetti commerciali ad alcuni partner selezionati, a cui seguirà la liquidazione ordinata dell’impresa. Il provvedimento ha un impatto diretto sull’occupazione: la chiusura comporta infatti il taglio di 69 posti di lavoro, con licenziamenti che saranno distribuiti nel tempo. Per tutelare i dipendenti coinvolti è già stato approvato un piano sociale.

Calo della domanda e concorrenza internazionale: i motivi dello stop

Dietro la dolorosa scelta vi sono le forti criticità operative ed economiche che stanno colpendo il comparto. Nonostante i tentativi di risanamento e le trattative avviate con potenziali investitori, la società non è riuscita a individuare una soluzione finanziariamente sostenibile. Sui bilanci hanno inciso in modo determinante il calo degli ordini, un significativo eccesso di capacità produttiva, la crescente pressione competitiva globale e un contesto generale poco favorevole per la produzione industriale in Svizzera.

Il rammarico della proprietà

I vertici della ditta, arrivata alla terza generazione della stessa famiglia, hanno espresso profondo rammarico per l’epilogo della vicenda. “La chiusura definitiva della nostra azienda familiare è per noi un passo straordinariamente doloroso” afferma il CEO e comproprietario Silvan Halter, in una nota. Il manager ha confermato che l’obiettivo prioritario del management è ora quello di gestire con massima cura la fase di transizione, affiancare i collaboratori nella ricerca di una nuova occupazione e garantire procedure corrette e trasparenti per tutti i soggetti coinvolti.

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