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Attualità

Camerlata, danno e beffa: a soli due anni dai lavori, allagato il centro civico comunale

Pessimo risveglio – emergenza sanitaria a parte, naturalmente – per il centro civico comunale di Camerlata, ex Circoscrizione 3.

Dopo i forti temporali della notte tra giovedì e oggi, infatti, le sale della struttura si sono presentate allagate in più punti, con vere e proprie pozzanghere su scrivanie, sedie e pavimentazioni.

Non solo: anche i pannelli al soffitto, peraltro recenti, in più zone si presentavano pericolosamente zuppi d’acqua.

Ma si può ben dire che in questo caso al danno oggettivo si somma anche la beffa. L’ex circoscrizione infatti era stata sottoposta dal Comune nel 2018 a un intervento di recupero e ristrutturazione da 51mila euro.

I lavori avevano interessato il rifacimento completo dell’impianto elettrico sia all’interno sia per i lampioni esterni, il rifacimento completo della guaina d’impermeabilizzazione della copertura piana, già causa di infiltrazioni e allagamenti, la parziale sostituzione dei pannelli del controsoffitto, la pittura interna delle parti deteriorate e di una piccola porzione esterna. Inoltre, erano stati compiuti interventi ai i ferri di armatura della facciata esterna e della muratura in cemento armato, oltre alla formazione di una linea vita sulla copertura.

Il tutto, peraltro, dopo che sempre per degrado e infiltrazioni d’acqua, la struttura era rimasta chiusa per ben due anni.

“Mi spiace molto – commenta a caldo l’assessore ai Lavori pubblici di Palazzo Cernezzi, Vincenzo Bella – Ora faremo nuovi sopralluoghi e indagini per capire come sia potuto capitare, anche se effettivamente le precipitazioni della notte scorsa sono state fortissime e hanno provocato numerosi problemi in città. Cercheremo di risolvere rapidamente il problema e di capire se vi siano state mancanze nell’esecuzione degli interventi”.

Un commento

  1. Chi era il direttore dei lavori? Dovrà ben risponderne. E quale ditta ha effettuato i lavori? Credo che dopo solo 1 anno e mezzo possa essere ritenuta responsabile dei nostri soldi. Sembra tanto la storia dei ponti o viadotti che crollino perché costruiti , con tanta sabbia e niente cemento…

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