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Canton Ticino, l’hotel di super lusso chiude per rifarsi il look con 12 milioni e licenzia 76 dipendenti

Un investimento milionario per traghettare la struttura verso standard moderni, ma con un pesante strascico occupazionale. L’Hotel Villa Principe Leopoldo di Collina d’Oro (l’immagine è presa dal sito ufficiale), si appresta a chiudere i battenti per diversi mesi per dare il via a un profondo progetto di ammodernamento (da 12 milioni di franchi). I piani della società proprietaria, Dot Life SA, come si legge in un pezzo in esclusiva su Tio.ch, prevedono una chiusura temporanea, di cui già si vociferava a metà settembre.

I numeri dei tagli e il calendario della chiusura

I licenziamenti annunciati colpiranno 76 dei complessivi 81 dipendenti attualmente occupati nella struttura. A salvarsi, temporaneamente, saranno soltanto pochi capi reparto. I tagli effettivi del personale verranno formalmente comunicati tra ottobre e novembre 2026.

Per la stragrande maggioranza dei lavoratori l’ultimo giorno effettivo dietro le quinte dell’hotel sarà il 30 dicembre, seguito dal 31 dicembre quale giorno di congedo pagato. La lettera di Dot Life specifica inoltre che saranno predisposte alcune misure di accompagnamento, oltre a “una gratifica fedeltà” destinata a chi garantirà la propria presenza lavorativa fino all’ultimo giorno stabilito dal contratto.

La lettera dell’azienda e l’incognita del rientro

Dot Life ha voluto rimarcare il carattere temporaneo della misura, manifestando l’intenzione di procedere alla riassunzione dei collaboratori che si renderanno necessari al momento della ripresa dell’attività. Ciononostante, regna grande incertezza per il futuro: la data prevista per la fine dei cantieri è fissata al 1° maggio, ma l’azienda ha ammesso che al momento “non siamo attualmente in grado di garantire la riassunzione di tutti gli attuali dipendenti”.

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