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Attualità

Ennesima beffa: Ticosa ferma da 41 anni, ora cede il muro verso la discoteca. Servono 140mila euro

Beffa, sfortuna, frutto dell’incuria. Difficile trovare una definizione esatta per l’ultima notizia – ovviamente negativa – riguardante l’area Ticosa.

In attesa – da 41 anni – che la zona dove sorgeva la storica tintostamperia trovi un futuro, anche se ci si accontenterebbe che venisse finalmente conclusa la bonifica avviata nel gennaio 2012, piove un’altra tegola piuttosto “dolorosa” sulle casse del Comune di Como.

Dopo la segnalazione arrivata agli uffici il 26 febbraio scorso, infatti, l’amministrazione deve correre ai ripari per evitare che ceda definitivamente e in più punti il lungo muro di recinzione che separa la spianata pubblica dall’area privata dove si trova la discoteca ex Charlie Brown, poi Mascara, poi Made e infine Libe.

Sono stati proprio i legali della Società Charlie Browm, proprietaria di un’area adibita a parcheggio confinante con l’area Ticosa, a segnalare a Palazzo Cernezzi la pericolosità del muro di confine tra le due zone.

Un allarme che ha trovato conferma anche dopo i sopralluoghi e le verifiche compiti successivamente dai tecnici comunali, che hanno evidenziato “criticità tali da dover procedere alla programmazione di un intervento di consolidamento esteso alla totalità del muro di confine e di sostegno”.

Operazione tutt’altro che a buon mercato, tra l’altro, visto che l’importo stanziato allo scopo dall’amministrazione è di ben 120mila euro. A redigere il progetto, un raggruppamento di quattro professionisti formato da due architetti, un geologo e un ingegnere, per ulteriori 23mila euro di incarico (oltre a quelli previsti per i lavori, insomma).

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4 Commenti

  1. Magari, con un progetto decente, si potrebbero chiedere i finanziamenti europei del prr…. per questa come x altre cose

  2. Davvero Mario ma forse con un po’ di manutenzione si sarebbe evitato e poi se la ticosa dicono sia bonificata con esclusione della cella 3 perché non hanno sistemato almeno i posteggi?

  3. Per UN muro : 23.000€ , DUE architetti UN ingegnere UN geologo. Al comune di Como oramai appaltano costose consulenze anche per farsi indicare il percorso per la macchinetta del caffè.
    Per quali attività vengono assunti i dirigenti e funzionari comunali?

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