Newslab , Socialab
Attualità

Che cosa ci rende umani? A Como il confronto tra neuroscienze e filosofia con Giorgio Vallortigara e Silvano Tagliagambe

Che cosa distingue davvero l’essere umano dagli altri animali? La capacità di pensare, parlare e sviluppare una cultura è sufficiente a renderci una specie unica, oppure l’intelligenza umana rappresenta una delle tante soluzioni elaborate dall’evoluzione? E, in un mondo in cui l’intelligenza artificiale è sempre più capace di scrivere, comunicare e risolvere problemi, quale spazio resta alla mente biologica?

Sono queste le domande al centro dell’incontro «Siamo animali speciali? Chi siamo?», in programma venerdì 30 ottobre, dalle 16.30 alle 19.45, allo Yacht Club di Como, in via Puecher 8. L’appuntamento, promosso dal Premio internazionale di letteratura Città di Como, metterà a confronto due prospettive complementari: quella delle neuroscienze, rappresentata da Giorgio Vallortigara, e quella della filosofia della scienza, con Silvano Tagliagambe. Ad aprire il pomeriggio sarà Giorgio Albonico, organizzatore del Premio, che introdurrà i relatori e i principali temi del confronto.

Il percorso prenderà avvio dalla storia dell’intelligenza sulla Terra, dalle prime forme di organizzazione del sistema nervoso alle diverse strategie cognitive sviluppate dalle specie nel corso dell’evoluzione. A guidare questa prima riflessione sarà Vallortigara, tra i neuroscienziati italiani più conosciuti a livello internazionale, le cui ricerche hanno contribuito a mettere in discussione l’idea che alcune capacità cognitive siano una prerogativa esclusivamente umana. Contare, riconoscere i volti, orientarsi nello spazio: abilità che nell’uomo raggiungono livelli particolarmente complessi possono manifestarsi, in forme differenti e sorprendenti, anche in animali dotati di sistemi nervosi molto diversi dal nostro, come api, corvi e polpi. Il cervello animale diventerà così una chiave per comprendere meglio le origini dell’intelligenza e interrogarsi sulle molteplici forme attraverso cui la vita elabora informazioni, apprende e interagisce con l’ambiente. Spazio anche al linguaggio e ai sistemi di comunicazione che precedono la parola.

La prospettiva si sposterà quindi sul cervello umano con Silvano Tagliagambe, professore emerito di Filosofia della scienza. Il suo intervento affronterà il rapporto tra cervello, mente e coscienza, cercando di comprendere come dall’attività cerebrale emergano le funzioni mentali e quali conseguenze producano le condizioni patologiche che alterano questo delicato equilibrio. Un percorso nel quale i risultati delle neuroscienze dialogano con la riflessione filosofica, chiamata a interrogarsi anche sul ruolo del corpo e dell’ambiente nella formazione dell’esperienza umana.

Il momento conclusivo riunirà i due studiosi attorno alla questione centrale dell’incontro: l’eventuale unicità della nostra specie. Coscienza, linguaggio e cultura saranno i temi principali di un confronto che cercherà di distinguere ciò che accomuna l’uomo agli altri animali da ciò che caratterizza specificamente la sua esperienza. Particolare attenzione sarà dedicata alla cultura intesa come capacità di conservare, condividere e trasmettere conoscenze tra generazioni, costruendo un patrimonio che va oltre le possibilità del singolo individuo.

A rendere ancora più attuale il dibattito è il confronto con l’intelligenza artificiale. Le macchine sono ormai in grado di produrre testi, sostenere conversazioni e affrontare compiti complessi: progressi che sollevano nuove domande sul significato dell’intelligenza e sui criteri con cui riconosciamo una mente. Comprendere le peculiarità del cervello biologico diventa quindi anche un modo per riflettere sui limiti e sulle potenzialità delle tecnologie contemporanee, oltre che sull’immagine che l’essere umano costruisce di sé.

Due studiosi tra scienza e filosofia

Giorgio Vallortigara è professore di Neuroscienze all’Università di Trento, dove ha diretto il Centro interdipartimentale Mente/Cervello (CIMeC). Autore di oltre 400 articoli scientifici, ha ottenuto per due volte l’ERC Advanced Grant ed è Fellow della Royal Society of Biology. Tra i suoi libri figurano Cervello di gallina, pubblicato da Bollati Boringhieri, Pensieri della mosca con la testa storta e A spasso con il cane Luna, entrambi editi da Adelphi. Per Marsilio è uscito il suo primo romanzo, Desiderare.

Silvano Tagliagambe è professore emerito di Filosofia della scienza all’Università di Sassari. Nel corso della sua carriera ha insegnato anche negli atenei di Cagliari, Pisa e Roma «La Sapienza», occupandosi di fisica, neuroscienze, filosofia del digitale e del rapporto tra cultura scientifica e umanistica. Tra le sue pubblicazioni si ricordano Il sogno di Dostoevskij. Come la mente emerge dal cervello, per Raffaello Cortina, Metamorfosi, per Mondadori, e Metaverso e gemelli digitali, per Mondadori Università. Nel 2021 è stato nominato Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.

Informazioni sull’incontro

Titolo: «Siamo animali speciali? Chi siamo?»

Quando: venerdì 30 ottobre 2026, dalle 16.30 alle 19.45.

Dove: Yacht Club di Como, via Puecher 8, Como.

Ingresso: libero.

Informazioni: segreteria@yachtclub.it.

© RIPRODUZIONE RISERVATA